Abolizione Esterometro dal 1°gennaio 2022 e nuovi adempimenti

Con il recente provvedimento n. 293384 dello scorso 28 ottobre 2021, l’Agenzia delle Entrate ha apportato alcune modifiche a decorrere dal 1° gennaio 2022 al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 89757 del 30 aprile 2018 e successive modificazioni, introducendo così le nuove regole tecniche che sostituiscono l’esterometro, dando quindi attuazione alle disposizioni previste dalla Legge di Bilancio 2021.

Si ricorda che con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 89757 del 30 aprile 2018, e successive modificazioni, sono state definite – tra le altre – le regole tecniche e i termini per la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati delle operazioni transfrontaliere, prevista dall’articolo 1, comma 3-bis, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127. Le specifiche tecniche di tale provvedimento, disciplinavano due modalità alternative per la trasmissione dei dati delle operazioni transfrontaliere all’Agenzia delle entrate:  la prima modalità prevedeva la predisposizione e l’invio trimestrale di un file contenente i dati fiscali puntuali di tutte le operazioni effettuate e ricevute da e verso operatori stranieri nel trimestre di riferimento (il cosiddetto esterometro); la seconda modalità prevedeva la predisposizione e l’invio, per ogni operazione attiva, di un file conforme al tracciato e alle regole tecniche della fatturazione elettronica, da trasmettere al Sistema di interscambio (SDI), impostando il campo del tracciato “codice destinatario” con un valore convenzionale (XXXXXXX).

La Legge di bilancio 2021 (articolo 1, comma 1103, della legge 30 dicembre 2020, n. 178), ha modificato tale adempimento, prevedendo che, con riferimento alle operazioni effettuate a partire dal 1° gennaio 2022, i dati delle operazioni transfrontaliere sono trasmessi esclusivamente utilizzando il Sistema di interscambio (SDI) e il formato del file fattura elettronica (XML), con termini differenziati per le operazioni attive e passive: 

  1. per le fatture attive, la trasmissione è effettuata entro i termini di emissione delle fatture o dei documenti che ne certificano i corrispettivi; 
  2. per le fatture passive, la trasmissione è effettuata entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello di ricevimento del documento comprovante l’operazione o di effettuazione dell’operazione.

 

Il provvedimento del 28 ottobre 2021, che rende operativa la norma, comprende le nuove specifiche tecniche versione 1.7, che definiscono le regole di compilazione dei files da trasmettere telematicamente. Con particolare riguardo alle operazioni verso e da soggetti esteri si deve far riferimento al paragrafo “3. OPERAZIONI VERSO E DA SOGGETTI NON STABILITI IN ITALIA – REGOLE DI PROCESSO”, che disciplina:

  • le operazioni attive
  • le operazioni passive soggette a inversione contabile (codici TD17, TD18 e TD19).

La comunicazione è facoltativa per tutte le operazioni per le quali è stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche secondo le regole stabilite nel provvedimento stesso.

Si rende pertanto necessario verificare con il tecnico informatico che i software contabili utilizzati siano aggiornati alle nuove disposizioni normative, in modo da poter effettuare il nuovo adempimento dal 1/1/2022.