Bando FABER: Innovazione Processi Produttivi

Il bando FABER si propone di sostenere investimenti finalizzati all’ottimizzazione ed all’innovazione dei processi produttivi delle MPMI.

L’agevolazione consisterà in un contributo a fondo perduto, al 40% delle spese considerate ammissibili, nel limite massimo di € 30.000.

Investimento minimo: € 15.000

Finalità

La Regione Lombardia ha pubblicato la riapertura del bando FABER: “Contributi per investimenti finalizzati all’ottimizzazione e all’innovazione dei processi produttivi delle micro e piccole imprese manifatturiere, edili e dell’artigianato”.

Il bando è finalizzato a sostenere le micro e piccole imprese manifatturiere, edili e artigiane per la realizzazione di investimenti produttivi, incluso l’acquisto di impianti e macchinari inseriti in adeguati programmi di investimento aziendali volti a:

  • Ripristinare le condizioni ottimali di produzione mediante interventi di ammodernamento macchinari, impianti e attrezzature anche mediante, a titolo esemplificativo, l’utilizzo di tecnologie digitali.
  • Massimizzare l’efficienza nell’utilizzo di fattori produttivi, quali l’energia e l’acqua mediante, a titolo esemplificativo, interventi di riduzione del consumo di materie prime e altre risorse, comprese quelle energetiche.
  • Ridurre l’impiego di sostanze pericolose, rifiuti ed emissioni inquinanti.
  • Ottimizzare la produzione e gestione dei rifiuti favorendo la chiusura del ciclo dei materiali mediante, a titolo esemplificativo, interventi di riduzione al minimo della produzione di scarti di lavorazione.
  • Intervenire nella gestione degli scarti del processo produttivo come sottoprodotti ed il reimpiego di alcune componenti o dell’intero prodotto.

Beneficiari

Possono partecipare al presente bando i soggetti che, al momento della presentazione della domanda, posseggano i seguenti requisiti:

  1. Essere micro o piccola impresa con riferimento all’Allegato I del Regolamento UE 651/2014, del 17 giugno 2014.
  2. Avere almeno una sede operativa o un’unità locale in Lombardia, come risultante da visura camerale, oggetto dell’intervento.
  3. Essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese delle Camere di Commercio.
  4. Essere attive da almeno 24 mesi alla data di presentazione della domanda.
  5. Non rientrare nel campo di esclusione di cui all’art.1 del Reg. (CE) 1407/2013 (de minimis).
  6. Non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa statale vigente.
  7. avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza), soci e tutti i soggetti indicati all’art. 85 del D. Lgs. 06/09/2011, n. 159 per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 del medesimo D. Lgs. 06/09/2011, n. 159 (c.d. Codice delle leggi antimafia).
  8. Svolgere un’attività classificata come segue:
  • impresa artigiana iscritta alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio. Sono escluse le imprese artigiane afferenti al codice Ateco, sezione A (agricoltura, silvicoltura e pesca), ad eccezione delle imprese agro-meccaniche (sezione A Codice 01.61.00) iscritte all’Albo delle imprese agro-meccaniche di Regione Lombardia, in attuazione del decreto n. 1132 del 17/02/2015, ai sensi della l.r. 31/2008 ART. 13 BIS.
  • imprese manifatturiere codice Ateco 2007 sezione C.
  • imprese edili codice Ateco 2007 sezione F.

Interventi Ammissibili

Sono ammissibili al contributo, al netto di IVA, le voci di costo relative ad acquisto e relativa installazione (ivi compresi montaggio e trasporto, se inseriti nella fattura di acquisto) di nuove immobilizzazioni materiali e immateriali (art. 2423 e seguenti del Codice Civile), che riguardano esclusivamente:

  1. Macchinari e impianti di produzione nuovi e attrezzature nuove strettamente funzionali alla realizzazione del programma di investimento e finalizzati agli investimenti ammissibili.
  2. Macchine operatrici, definite all’art. 58 del D.lgs. 285/1992 “Nuovo Codice della strada”.
  3. Hardware, software e licenze correlati all’utilizzo dei beni materiali di cui alla lettera a).
  4. Opere murarie connesse all’installazione dei beni materiali e nel limite massimo del 50% delle spese ammissibili di cui alla lettera a).

Le spese dovranno essere sostenute (fatturate e quietanzate) a partire dal 4 gennaio 2019  e rendicontate entro 18 dicembre 2019.

Contributo

Il contributo a fondo perduto è concesso, a titolo de minimis, nella misura pari al 40% delle spese considerate ammissibili, nel limite massimo di 30.000 euro.

L’investimento minimo è fissato in 15.000 euro.

L’erogazione avverrà a saldo.

Apertura Bando

In data 26/06/2019 è stata disposta l’apertura del nuovo sportello del bando a far data dalle ore 12:00 del 10 luglio 2019 ed entro le ore 17:00 del 12 agosto 2019, salvo chiusura anticipata a seguito dell’esaurimento della dotazione finanziaria.

Per tutti i dettagli e per ulteriori informazioni è possibile contattare il nostro professionista di riferimento in materia di finanza agevolata e consulenza aziendale Orazio Marciano.