Fashiontech: agevolazioni per progetti di R&S Industria tessile

Il bando Fashiontech si propone di aiutare e sostenere lo sviluppo dell’industria tessile all’interno della Regione Lombardia.

Nello specifico, il bando è dedicato alla promozione di progetti di ricerca e sviluppo innovativi e sostenibili, i quali potranno essere presentati da partenariati composti da minimo 3 imprese, di cui 2 PMI, fino ad un massimo di 6 soggetti.

L’agevolazione consisterà in un contributo a fondo perduto pari al 40% per tutte le tipologie di beneficiari sia per progetti di Ricerca che di Sviluppo.
Il contributo verrà offerto a fronte di un investimento minimo di progetto pari a €1.000.000.

Finalità

La Direzione Turismo, marketing territoriale e moda della Regione Lombardia ha approvato il bando Fashiontech. La nuova misura agevolativa è rivolta a sostenere i progetti di ricerca e sviluppo, finalizzati all’innovazione del settore “Tessile, moda e accessorio”, secondo il principio della sostenibilità, dal punto di vista ambientale, economico e sociale.

Beneficiari

Il bando ha una dotazione finanziaria pari a 10 milioni di euro. Prevede, quali soggetti beneficiari, Partenariati composti da minimo tre imprese, di cui almeno due PMI, fino ad un massimo di 6 soggetti. Possono partecipare al partenariato PMI, Grandi Imprese, Organismi di Ricerca pubblici e privati/Università.

Per la realizzazione delle finalità del presente bando, ciascun Progetto di R&S deve:

  1.  Realizzarsi presso la sede operativa in Lombardia di ciascun partner.
  2.  Avere ad oggetto attività di Ricerca Industriale e/o Sviluppo Sperimentale nel settore “Tessile, Moda e Accessorio” con particolare attenzione alla sostenibilità (ad esempio, sostenibilità ambientale, etica/sociale, altro).
  3.  Svilupparsi in una delle 7 Aree di Specializzazione della “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione” S3 (approvata con DGR n. 1051/2013, in ultimo aggiornata con DGR n. 7450/2017). Nello specifico: Aerospazio, Agroalimentare, Ecoindustria, Industrie creative e culturali, Industria della Salute, Manifatturiero Avanzato, Mobilità sostenibile, oppure all’Area trasversale di sviluppo: Smart cities and Communities.
  4.  Comportare un investimento minimo non inferiore a € 1.000.000.
  5.  Concludersi entro 24 mesi dalla data di avvio, con la possibilità di una ed una sola proroga pari al massimo a 3 mesi.
  6.  Non riguardare la fabbricazione, la trasformazione e la commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco.

Spese Ammissibili

Sono considerate ammissibili le spese per attività di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale di cui al Regolamento (UE) n. 651/2014, art. 25, e, nello specifico:

  1. Spese di personale, riconosciute nella misura massima del 40% delle spese totali di ogni singolo partner: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario, per la sola quota di effettivo impiego nel progetto. Per le spese di personale si farà ricorso alle tabelle di costo standard di cui alla D.G.R. n. X/4664 del 23 dicembre 2015 e ss.mm.ii.
  2. Costi relativi a strumentazione e attrezzature:
    • Strumenti e attrezzature, nuovi di fabbrica, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il progetto, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati. Qualora i beni siano acquisiti in leasing, il costo ammissibile è dato dai canoni riferiti al periodo di realizzazione del progetto, per la quota capitale al netto degli interessi e delle altre spese connesse al contratto e in coerenza con le previsioni del D.P.R. n. 22 del 5 febbraio 2018. Sono ammissibili solo spese relative a strumentazione e attrezzature installate/collocate presso la sede operativa lombarda di ciascun partner.
    • Altri costi diretti: costi dei materiali, forniture e altri prodotti, inclusi componenti, semilavorati e loro lavorazioni, acquisiti da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, per la realizzazione fisica di prototipi, dimostratori e/o impianti pilota, e prodotti analoghi direttamente imputabili al progetto di R&S.
  3. Costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne e acquisiti alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto.
  4. Costi indiretti (spese generali supplementari e altri costi di esercizio), riconosciute forfettariamente nella misura del 15% dei costi diretti per il personale di ogni singolo partner, in coerenza con le opzioni di semplificazione dei costi previste dall’art. 68, comma 1, lettera b, Reg. (UE) n. 1303/2013

Contributo

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 40% per tutte le tipologie di beneficiari sia per gli investimenti in Ricerca Industriale che per gli investimenti in Sviluppo sperimentale, a fronte di un investimento minimo di progetto pari a € 1.000.000.

Il contributo massimo erogabile per ciascun progetto e, quindi, partenariato è di € 1.600.000.

Apertura Bando

La domanda di partecipazione deve essere presentata a partire dalle ore 12:00 del 30/04/2019 ed entro le ore 12:00 del 17/06/2019.

Per tutti i dettagli e per ulteriori informazioni è possibile contattare il nostro professionista di riferimento in materia di finanza agevolata e consulenza aziendale Orazio Marciano.