Dal 1°aprile attivo il nuovo tracciato per l’invio dei corrispettivi

Con il provvedimento n. 389405 del 23 dicembre 2020 l’Agenzia delle Entrate ha spostato in avanti la data di avvio dell’utilizzo esclusivo del nuovo tracciato telematico dei dati dei corrispettivi giornalieri che oggi appare fissato al prossimo 1° aprile 2021.

Si tratta dell’entrata in vigore della nuova versione (7.0) pubblicata in giugno 2020.

Dal 1° aprile quindi si potrà utilizzare esclusivamente il nuovo tracciato con conseguente e necessario adeguamento dei registratori telematici. 

Tracciato 6.0 Fino al 31/3/2021
Tracciato 7.0 Dal 1/4/2021

 

Vengono prorogati al 31 marzo 2021 anche i termini entro i quali i produttori possono dichiarare la conformità alle specifiche tecniche di un modello già approvato dall’Agenzia delle entrate.

Si ricorda che le modifiche che entreranno in uso in aprile non hanno solo aggiornato l’allegato tecnico “Tipi Dati per i Corrispettivi” ma anche il layout del “documento commerciale”.

Al di là di aspetti prettamente tecnici, viene precisato, in sintonia con le corrette regole di applicazione dell’Iva, che:

  • la memorizzazione dei corrispettivi avviene al momento dell’effettuazione dell’operazione;
  • l’invio dei dati può avvenire entro 12 giorni da tale momento. 

I registratori telematici, inoltre, permetteranno di differenziare i valori dei corrispettivi “non riscossi” o degli importi pagati mediante buoni pasto (c.d. ticket restaurant). 

 

Corrispettivi “non riscossi”

Il tracciato per l’invio dei dati viene modificato per consentire di distinguere i c.d. corrispettivi “non riscossi” (esempi tipici sono rappresentati dalle cessioni di beni non consegnati o le prestazioni di servizi non pagate).

 

Le modifiche, infine, riguardano anche i soggetti che operano con più codici attività per i quali le nuove specifiche prevedono la possibilità di imputare i dati dei corrispettivi all’attività per la quale si sta effettuando l’operazione, in modo da consentire mediante il registratore telematico la corretta rendicontazione dei corrispettivi e dell’imposta.