img

Blog

Misure di crescita previste dal Decreto Coesione

L’INAIL ha pubblicato il calendario relativo al Bando ISI 2025, iniziativa che mette a disposizione delle imprese 600 milioni di euro di contributi a fondo perduto per la realizzazione di progetti finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Finalità del Bando e interventi finanziabili

Il Bando finanzia progetti non ancora realizzati, destinati a introdurre interventi di miglioramento delle condizioni di sicurezza e salute dei lavoratori rispetto alla situazione esistente.
Il contributo è concesso a fondo perduto nella misura:

  • –  65% delle spese ammissibili per la generalità dei progetti;
  • –  fino all’80% per specifiche tipologie di intervento (tra cui l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale);
  • – con un finanziamento compreso tra 5.000 euro e 130.000 euro per progetto.

Per accedere al finanziamento è necessario presentare un progetto che raggiunga un punteggio minimo previsto dal bando, determinato sulla base delle caratteristiche dell’impresa e della tipologia di intervento proposto.
Tra gli interventi finanziabili rientrano, ad esempio:

  • –  progetti di riduzione dei rischi per la sicurezza dei lavoratori;
  • –  interventi di innovazione tecnologica e prevenzione degli infortuni;
  • –  adozione di modelli organizzativi e sistemi di gestione della sicurezza.

Modello 231/2001: opportunità di finanziamento per implementazione e aggiornamento.

Il Bando costituisce un’opportunità di copertura fondi, per le aziende che hanno in programma l’adozione o l’aggiornamento di Modelli di organizzazione, gestione e controllo previsti dal D.Lgs. 231/2001 (c.d. Modelli 231), quando tali modelli prevedono l’introduzione o il rafforzamento di un sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro.

A tal fine si rammenta l’importanza di adottare il Modello 231, quale strumento volto a consentire alla Società di prevenire la commissione dei reati rilevanti ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001, il cui elenco delle fattispecie di reato presupposto è stato nel tempo progressivamente e significativamente ampliato.

Il Modello, infatti, se adottato ed efficacemente attuato prima della commissione del fatto, può costituire esimente dalla responsabilità amministrativa dell’ente, dimostrando l’esistenza di un sistema organizzativo e di controllo idoneo a prevenire la commissione dei reati presupposto.

Inoltre, in caso di contestazione ai sensi della normativa 231/01, l’adozione del Modello può rappresentare una tutela anche per gli amministratori i quali, dimostrando di aver predisposto un assetto organizzativo e di controllo idoneo a prevenire i reati, possono evitare che venga loro imputata una responsabilità per mala gestio in relazione al danno patrimoniale eventualmente subito dalla Società a seguito dell’irrogazione delle sanzioni previste dal D.Lgs. 231/01, che altrimenti potrebbero essere ricondotte a una carenza organizzativa imputabile agli organi gestori.

Nell’ambito del progetto presentabile ai fini del Bando sono inoltre agevolabili anche i costi di consulenza necessari per la predisposizione e l’implementazione del Modello 231 e del relativo sistema di gestione della sicurezza.

Tempistiche di presentazione della domanda

La procedura informatica per la compilazione e registrazione delle domande sarà disponibile:

  • –  dal 13 aprile 2026
  • –  fino alle ore 18:00 del 28 maggio 2026.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite il portale telematico INAIL.

Bando ISI INAIL e supporto da parte di Clarity

Clarity può assistere i propri Clienti interessati nelle seguenti fasi:

  • –  analisi preliminare di fattibilità e verifica del punteggio minimo;
  • –  assistenza nella presentazione della domanda INAIL;
  • –  predisposizione del Modello organizzativo 231/2001.

Preme evidenziare che l’attività dovrà essere svolta in collaborazione con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) aziendale, al fine di strutturare correttamente il progetto e massimizzare le possibilità di accesso al contributo, tenuto conto della particolare rilevanza che il bando attribuisce alla puntuale e completa descrizione degli interventi di miglioramento in materia di sicurezza.