Bando per progetti ed investimenti per l’innovazione, la sostenibilità ambientale, l’efficienza energetica e la sicurezza sul lavoro

Finalità

Il Fondo ha come obiettivo quello di sostenere programmi organici di investimento delle Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) finalizzati ad introdurre innovazioni nel processo produttivo1 per trasformarlo radicalmente al fine di adeguarlo alla produzione di nuovi prodotti, diversificare la produzione o per rendere il processo comunque più efficiente dal punto di vista energetico, ambientale, dell’uso di acqua e materie prime, produttivo e della sicurezza.

Beneficiari

Possono accedere al Fondo e richiedere l’agevolazione di cui al presente bando le Micro, Piccole e Medie imprese.

Possono presentare domanda anche:

– MPMI neo costituite, purché dimostrino di avere un processo produttivo attivo oppure siano costituite tramite conferimento di ramo d’azienda o i cui soci siano imprese con processi produttivi attivi e consolidati;

– cooperative di produzione e lavoro aventi dimensione di MPMI (ad esclusione delle Cooperative Sociali di servizi alla persona);

– consorzi di produzione, Società Consortili (aventi dimensione di MPMI e in quanto beneficiari diretti ed esclusivi dell’agevolazione), ad esclusione dei Consorzi di tutela e dei Consorzi di servizi.

Interventi Ammissibili

 Linea A – progetti di importo minimo pari a € 50.000 – Linea riservata alle Micro e Piccole imprese

Sono ammissibili gli investimenti sostenuti esclusivamente da Micro e Piccole imprese, di importo minimo pari a € 50.000.

Linea B – progetti di importo minimo pari a € 250.000

Sono ammissibili gli investimenti sostenuti da Micro, Piccole e Medie imprese di importo minimo pari a € 250.000.

Per tutte le linee di intervento il progetto di investimento è di durata massima pari a 12 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.

Spese Ammissibili

Sono ammessi a beneficiare dell’agevolazione gli investimenti avviati dopo la presentazione della domanda telematica, che si sostanziano in:

– acquisto di impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, strumentali al progetto di innovazione e classificabili nell’attivo dello Stato Patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4;

– installazione e posa in opera degli impianti (a titolo di esempio le opere elettriche ed idrauliche), ivi incluse le opere murarie, di esclusivo asservimento degli impianti/macchinari oggetto di finanziamento nel limite del 20% degli investimenti ammessi;

– servizi di consulenza e servizi equivalenti nel limite del 20% del totale delle spese ammissibili, acquisiti da fonti esterne a prezzi di mercato, nell’ambito di un’operazione che non comporti elementi di collusione;

– acquisto di licenze, brevetti, know-how o di conoscenze tecniche non brevettate strumentali al progetto di innovazione (nel limite del 10% dell’importo totale ammesso).

Agevolazione

L’agevolazione è concessa a prestito agevolato di importo fino al 100% delle spese ritenute ammissibili e con le seguenti caratteristiche:

– 60% fondi regionali, a tasso zero (con un limite massimo di € 850.000);

– 40% fondi bancari, alle condizioni previste da apposite convenzioni stipulate dagli istituti bancari con Finpiemonte S.p.A.

Nel caso in cui l’intervento benefici di una o più delle maggiorazioni previste al punto 2.3.1 del bando, e nei limiti consentiti in termini di intensità di aiuto (massimali ESL), il prestito sarà strutturato come di seguito:

  • 75% fondi regionali, a tasso zero (con un limite massimo di € 1.000.000);

  • 25% fondi bancari, alle condizioni previste da apposite convenzioni stipulate dagli istituti bancari con Finpiemonte S.p.A.

B. Contributo in forma di abbuoni di interessi. L’importo del contributo è pari al montante degli interessi maturandi sulla quota bancaria risultante da un piano di ammortamento di durata pari a quello deliberato dalla banca cofinanziatrice, sviluppato ad un tasso fisso convenzionale pari al 2,75% e comunque per un importo non superiore al 75% degli interessi effettivamente dovuti alla banca co-finanziatrice, nel limite massimo di € 50.000 per impresa.

Nel caso al destinatario finale venisse riconosciuta una o più delle maggiorazioni previste al punto 2.3.1, e pertanto la quota di fondi regionali venisse incrementata fino al 75%, il suddetto contributo potrà essere riconosciuto per un importo non superiore al 90% degli interessi effettivamente dovuti alla banca co-finanziatrice, fermo restando la modalità di calcolo e il limite massimo di € 50.000 per impresa.

Apertura Bando

Le domande di sostegno devono essere presentate a partire dal 25 gennaio 2019 fino ad esaurimento fondi.

Lascia una Risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.