Bando Voucher Digitali I4.0 Milano Monza-Brianza Lodi

La Camera di Commercio Metropolitana di Milano Monza-Brianza Lodi, nell’ambito del Progetto Punto Impresa Digitale (PID) ha emanato uno specifico bando a supporto delle imprese che utilizzano servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa 4.0.

Bando per la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese (MPMI), di tutti i settori economici attraverso:

  • la diffusione della “cultura digitale” tra le MPMI;
  • l’innalzamento della consapevolezza delle imprese sulle soluzioni possibili offerte dal digitale e sui loro benefici;
  • il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione in ottica Impresa 4.0.1 implementate dalle aziende del territorio in parallelo con i servizi offerti dai costituendi PID.

L’obiettivo è quello di promuovere l’utilizzo da parte delle MPMI di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa 4.0  e, al tempo stesso, stimolare la domanda da parte delle imprese di servizi per il trasferimento di soluzioni tecnologiche e/o realizzare innovazioni tecnologiche e/o implementare modelli di business derivanti dall’applicazione di tecnologie I4.0.

Le micro, piccole e medie imprese (MPMI) aventi sede legale e/o unità locali – almeno al momento della liquidazione – nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio Metropolitana di Milano – Monza e Brianza – Lodi.

Sono ammissibili le spese:

1) per servizi di consulenza/formazione, da sostenere in modo obbligatorio, relativi ad una o più tecnologie tra quelle previste all’art. 2 del presente Bando erogati dai fornitori descritti nell’art. 6;

2) per l’acquisto di beni e servizi nel limite massimo del 40% del totale complessivo del progetto, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti elencate nel comma 1 dell’articolo 2 del presente bando.

A titolo esemplificativo il riferimento è alle seguenti spese:

Acquisto di connettività dedicata;

Acquisto di licenze software;

Acquisto di servizi erogati in modalità cloud computing e SaaS (compreso le spese di canone, per la durata massima di 24 mesi dalla data di assegnazione del contributo);

Acquisto di servizi di system integration applicativa;

Acquisto di servizi per lo sviluppo di software e applicazioni digitali;

Acquisto di dispositivi e servizi per la creazione e l’uso di ambienti tridimensionali; Acquisti di tecnologie digitali (macchinari 3d) sistemi e tecnologie per la produzione e la prototipazione in ambito industriale;

Acquisto di dispositivi e servizi infrastrutturali (hardware, networking, digitalizzazione, storage, potenza di calcolo, ecc.).

N.B. i Costi sostenuti dall’impresa possono essere anche superiori ai € 24.000,00 ma il voucher massimo che può essere concesso non potrà superare i € 12.000,00.

Ai fini del presente Bando, nelle more della completa definizione della Rete Nazionale Industria 4.0 prevista dal Piano Nazionale Industria 4.0 e dell’attuazione del comma 4 del decreto del Ministero dello sviluppo economico 22 maggio 2017, i fornitori dei servizi abilitati ad erogare i servizi di consulenza e di formazione (voci di spesa a) e b) art. 9 comma 1) possono essere:

  • DIH-Digital Innovation Hub ed EDI-Ecosistema Digitale per l’Innovazione, di cui al Piano Nazionale Industria 4.0;
  • centri di ricerca e trasferimento tecnologico, Competence center di cui al Piano Industria 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;
  • Incubatori certificati di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e incubatori regionali accreditati;
  • FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/);
  • centri di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MiSE);
  • Start-up innovative di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e PMI innovative di cui all’art. 4 del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2015, n. 33;
  • ulteriori fornitori (Imprese; fondazioni; Enti; Consorzi; aziende speciali partecipate e consortili di Enti pubblici) a condizione che essi abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività per servizi di consulenza alle imprese nell’ambito delle tecnologie di cui all’art. 2.

Il fornitore è tenuto, al riguardo, a produrre un’autocertificazione attestante tale condizione da consegnare all’impresa beneficiaria prima della domanda di voucher

Il contributo che sarà assegnato alle imprese sotto forma di voucher è riportato nella tabella che segue:

Investimento minimo (*) Importo contributo massimo(**)
€ 3.000,00 € 12.000,00
  1. (*) sommatoria delle spese ammissibili obbligatoriamente da sostenere a pena di decadenza
  2. (**)Per tutti i contributi si somma la premialità prevista dall’art. 13 “Rating di Legalità” del presente Bando
  • L’intensità del contributo è pari al 50% dei costi ammissibili;
  • Il contributo sarà erogato a conclusione del progetto sulla base delle spese effettivamente sostenute, valutata la congruità con le spese presentate e ritenute ammissibili;
  • I voucher saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4% ai sensi dell’art. 28 comma 2, del DPR 600/73;

Dalle ore 09:00 del giorno 4 giugno alle ore 12:00 del 28 settembre 2018.

Per maggiori informazioni sul bando contatta uno dei nostri intermediari abilitati in materia di finanza agevolata.