Bando Voucher Digitali

Il Bando si propone di promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale all’interno di MPMI.

Nello specifico, è dedicato a MPMI di tutti i settori economici aventi sede legale nella circoscrizione territoriale della camera di Commercio di Milano – Monza e Brianza – Lodi.

L’agevolazione sarà concessa sotto forma di voucher.

Finalità

La Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi ha approvato l’iniziativa “Bando voucher digitali I4.0-2019“, al fine di promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese (MPMI), di tutti i settori economici attraverso i progetti Punto Impresa Digitale e Promozione del turismo e attrattività. In particolare, il progetto Punto Impresa Digitale si propone di promuovere:

  • la diffusione della “cultura digitale” tra le MPMI ;
  • l’innalzamento della consapevolezza delle imprese sulle soluzioni possibili offerte dal digitale e sui loro benefici;
  • il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione in ottica Impresa 4.0 .

Il progetto Promozione del turismo e attrattività si propone di sviluppare la competitività delle imprese turistiche in ambito nazionale e internazionale attraverso:

  • Il sostegno dell’innovazione delle imprese del comparto turistico (di cui i codici ATECO elencati nell’allegato 1 del bando);

Lo sviluppo nel settore turistico di servizi “smart” per viaggiatori, operatori, imprese del turismo e governance territoriali.

Beneficiari

Possono beneficiare le micro piccole e medie imprese (MPMI) di tutti i settori economici, aventi sede legale e/o unità locali – almeno al momento della liquidazione – nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Milano – Monza e Brianza – Lodi.

N.B. Non possono presentare domanda le imprese assegnatarie dei contributi del bando ” voucher digitali I4.0 2018″, promosso dalla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi.

Spese Ammissibili

Sono ammissibili le seguenti spese:

Per servizi di consulenza/formazione, da sostenere in modo obbligatorio, relativi ad una o più tecnologie tra quelle previste all’art. 2 del Bando erogati dai fornitori descritti nell’art. 6;

Acquisto di beni e servizi strumentali funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti elencate all’articolo 2 del bando.

Sono ammissibili le spese:

1) per servizi di consulenza/formazione, da sostenere in modo obbligatorio, relativi ad una o più tecnologie tra quelle previste all’art. 2 del presente Bando erogati dai fornitori descritti nell’art. 6;

2) per l’acquisto di beni e servizi nel limite massimo del 40% del totale complessivo del progetto, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti elencate nel comma 1 dell’articolo 2 del presente bando.

A titolo esemplificativo il riferimento è alle spese di acquisto di:

Connettività dedicata;

Licenze software;

Servizi erogati in modalità cloud computing e SaaS (compreso le spese di canone, per la durata massima di 24 mesi dalla data di assegnazione del contributo);

Servizi di system integration applicativa;

Sviluppo di software e applicazioni digitali;

Dispositivi e servizi per la creazione e l’uso di ambienti tridimensionali;

Tecnologie digitali (macchinari 3d) sistemi e tecnologie per la produzione e la prototipazione in ambito industriale;

Dispositivi e servizi infrastrutturali (hardware, networking, digitalizzazione, storage, potenza di calcolo, ecc.).

Tutte le spese devono essere sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda fino al 120° giorno successivo alla data della Determinazione di approvazione delle graduatorie delle domande ammesse a contributo

I servizi di consulenza e/o formazione debbono rappresentare almeno il 50% delle spese ammissibili; gli acquisti di beni e servizi strumentali saranno riconosciuti nel limite massimo del 50% delle spese ammissibili.

Fornitori

Ai fini del presente Bando, i fornitori dei servizi abilitati ad erogare i servizi di consulenza e di formazione possono essere:

  • DIH-Digital Innovation Hub ed EDI-Ecosistema Digitale per l’Innovazione, di cui al Piano Nazionale Industria 4.0;
  • centri di ricerca e trasferimento tecnologico, Competence center di cui al Piano Industria 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;
  • Incubatori certificati di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e incubatori regionali accreditati;
  • FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/);
  • centri di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MiSE);
  • Start-up innovative di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e PMI innovative di cui all’art. 4 del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2015, n. 33;
  • ulteriori fornitori (Imprese; fondazioni; Enti; Consorzi; aziende speciali partecipate e consortili di Enti pubblici) a condizione che essi abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività per servizi di consulenza alle imprese nell’ambito delle tecnologie di cui all’art. 2.

Il fornitore è tenuto, al riguardo, a produrre un’autocertificazione attestante tale condizione da consegnare all’impresa beneficiaria prima della domanda di voucher.

Contributo

Le agevolazioni saranno concesse alle imprese sotto forma di voucher, come segue:

Investimento minimo € 5.000
Contributo massimo € 15.000

L’intensità del contributo è pari al 50% dei costi ammissibili

Categorie per le quali l’intensità del contributo è del 60%:

1) Microimprese

2) Imprese costituite ante 2000

(per queste categorie l’importo massimo è di 18.000 euro)

Apertura Bando

Le domande di partecipazione devono essere presentate alla Camera di Commercio dalle 10.00 del giorno 15 maggio 2019  alle 12.00 del 16 luglio 2019.

Per tutti i dettagli e per ulteriori informazioni è possibile contattare il nostro professionista di riferimento in materia di finanza agevolata e consulenza aziendale Orazio Marciano.