Circolare su Proroga Versamenti

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Con il comunicato stampa 22.6.2020 n. 147, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso noto che è in corso di emanazione il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM), ad oggi non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che dispone la proroga dal 30.6.2020 al 20.7.2020 del termine di versamento delle somme collegate al modello UNICO, per i soggetti che:

  • esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), di cui all’art. 9-bis del DL 50/2017;
  • dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, di un importo pari a 5.164.569,00 euro;
  • applicano il regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità di cui all’art. 27 co. 1 e 2 del DL 98/2011 (c.d. “contribuenti minimi”);
  • determinano il reddito con altre tipologie di criteri forfetari;
  • dichiarano altre cause di esclusione dagli ISA.

Devono invece ritenersi esclusi dalla proroga i contribuenti che svolgono attività agricole e che sono titolari solo di redditi agrari ai sensi degli artt. 32 ss. del TUIR (risposta a interpello Agenzia delle Entrate 2.8.2019 n. 330).

Il rinvio del termine di versamento, senza corresponsione di interessi, è stato deciso per tener conto dell’impatto dell’emergenza da COVID-19 sull’operatività dei contribuenti di minori dimensioni e, conseguentemente, sull’operatività dei loro intermediari.

Il suddetto comunicato stampa non precisa se la proroga riguarderà anche il termine per il versamento con la maggiorazione dello 0,4%, in scadenza il 20.8.2020, anche se provvedimenti analoghi emanati in anni passati consentivano tale differimento.

Per tale motivo bisognerà attendere il testo definitivo del DPCM pubblicato in gazzetta ufficiale.

Soci di società e associazioni “trasparenti”

In attesa di conferma da parte del DPCM, analogamente agli scorsi anni, la proroga dovrebbe interessare anche i soggetti che:

  • partecipano a società, associazioni e imprese familiari che presentano i suddetti requisiti;
  • devono dichiarare redditi “per trasparenza”, ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR.

Soggetti IRES con termini di versamento successivi al 30.6.2020

Tale proroga in esame non riguarda i soggetti IRES che, pur soddisfacendo le condizioni indicate sopra, hanno termini ordinari di versamento successivi al 30.6.2020 per effetto:

  • della data di approvazione del bilancio o rendiconto (es. società di capitali “solari” che approvano il bilancio 2019 entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio, anche per effetto dell’apposita previsione introdotta dall’art. 106 del DL 17.3.2020 n. 18, c.d. “Cura Italia”);
  • della data di chiusura del periodo d’imposta (es. società di capitali con esercizio 1.7.2019 – 30.6.2020).

 

Ad esempio, considerando una società di capitali con esercizio sociale coincidente con l’anno solare chiuso il 31.12.2019 e approvazione del bilancio il 22.6.2020, i termini di versamento del saldo relativo al 2019 e del primo acconto del 2020 scadono:

  • il 31.7.2020, senza la maggiorazione dello 0,4%;
  • oppure il 31.8.2020 (in quanto il 30.8.2020 cade di domenica), con la maggiorazione dello 0,4%.

versamenti che rientrano nella proroga

La proroga dal 30.6.2020 al 20.7.2020 si applica al termine di versamento:

  • del saldo 2019 e del primo acconto 2020 “ai fini delle imposte sui redditi”;
  • del saldo 2019 dell’addizionale regionale IRPEF;
  • del saldo 2019 e l’eventuale acconto 2020 dell’addizionale comunale IRPEF;
  • del saldo 2019 e l’eventuale primo acconto 2020 dell’imposta sostitutiva (15% o 5%) dovuta dai lavoratori autonomi e dagli imprenditori individuali rientranti nel regime fiscale forfettario ex
    L. 190/2014;
  • del saldo 2019 e l’eventuale primo acconto 2020 dell’imposta sostitutiva del 5% dovuta dai lavoratori autonomi e dagli imprenditori individuali che adottano il regime dei c.d. “contribuenti minimi” (art. 27 del DL 98/2011);
  • del saldo 2019 e l’eventuale primo acconto 2020 della “cedolare secca sulle locazioni”.
  • del saldo 2019 e il I acconto 2020 IRAP relativi ai soggetti per il quale non si applica l’esclusione di tale versamento prevista dal decreto “Rilancio”

 

La proroga dovrebbe inoltre estendersi al versamento del saldo 2019 e dell’eventuale primo acconto 2020 delle imposte patrimoniali dovute da parte delle persone fisiche residenti che possiedono immobili e/o attività finanziarie all’estero (IVIE e/o IVAFE).

Versamento del saldo IVA 2019

La proroga dal 30.6.2020 al 20.7.2020 riguarda anche il versamento del saldo IVA relativo al 2019 per i soggetti ai quali non spetta la sospensione prevista per effetto dell’emergenza COVID-19, cioè quelli che nel periodo di imposta 2019 hanno avuto ricavi non superiori a 2 milioni di euro. Per questi ultimi soggetti il versamento del saldo IVA potrà essere versato il 16.9.2020 (con eventuale rateizzazione in 4 rate mensili).

Pertanto, qualora il versamento del saldo IVA 2019 non sia ancora stato effettuato e non rientri nel differimento al 16.9.2020, potrà essere effettuato entro il 20.7.2020 invece che entro il 30.6.2020, con applicazione della maggiorazione dello 0,4% di interessi per ogni mese o frazione di mese successivo al termine ordinario del 16/03/2020.

Versamento dei contributi INPS di artigiani, commercianti e professionisti

In relazione ai contribuenti che possono beneficiare della proroga in esame, il termine del 20.7.2020 si applica anche al versamento del saldo per il 2019 e del primo acconto per il 2020 dei contributi dovuti da artigiani, commercianti e professionisti iscritti alle relative Gestioni separate dell’INPS.

versamento del diritto annuale alle camere di commercio

Ai sensi dell’art. 8 del DM 11.5.2001 n. 359, il diritto annuale per l’iscrizione o l’annotazione nel Registro delle imprese deve essere versato entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi.

Pertanto, deve ritenersi che anche tale versamento possa beneficiare della proroga al 20.7.2020, ricorrendone le condizioni.

Lo studio informerà tempestivamente se, successivamente alla pubblicazione del D.P.C.M. vi dovessero esserci differenze rispetto a quanto scritto nella presente circolari.

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