FINALITÀ
La misura è finalizzata allo sviluppo delle competenze per la transizione industriale e la sostenibilità delle imprese i cui obiettivi strategici sono:
- 1. Promuovere l’acquisizione di competenze complementari allo sviluppo degli investimenti in ricerca, innovazione, digitalizzazione;
- 2. Orientare e riorientare i profili dei lavoratori, con particolare riferimento alle fasce più giovani, verso le professionalità innovative richieste dal mercato del lavoro nell’ambito degli ecosistemi dell’innovazione di Regione Lombardia e lo sviluppo di nuove figure qualificate;
- 3. Sostenere la formazione di nuovi imprenditori e la trasformazione delle competenze imprenditoriali verso nuovi modelli di impresa.
BENEFICIARI
Possono presentare domanda di partecipazione alla misura le PMI (micro, piccole e medie imprese) che al momento della presentazione della domanda:
- 1. Siano regolarmente costituite, iscritte e dichiarate attive nel Registro delle Imprese; le imprese non residenti nel territorio italiano devono essere costituite secondo le norme del diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza e iscritte nel relativo Registro delle imprese ove previsto;
- 2. Abbiano una sede operativa in Lombardia;
- 3. Non trovarsi in una delle procedure liquidatorie previste dal “Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155” e ss.mm.ii. o qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa statale vigente, nonché in liquidazione volontaria;
- 4. Non operare nei settori corrispondenti ai seguenti codici Istat Ateco 2025:
- – codici primari o prevalenti della Sezione A “Agricoltura, silvicoltura e pesca”;
- – Sezione C (codice 12) e sezione G (codici 46.35, 46.39, 46.21.2, 46.21.21, 47.26) fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco, riconducibili all’art. 7 paragrafo 1 lettera c) del Regolamento (UE) n. 2021/1058;
- – 47.78.93 commercio al dettaglio di articoli per adulti (sexy shop)
- – 92.00 attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco.
Altre esclusioni: Sono esclusi i settori indicati dall’art. 1 del Reg. (UE) n. 2023/2831 e i soggetti che operano come erogatori di formazione o servizi specialistici nell’ambito del bando stesso.
RISORSE
La dotazione finanziaria è di € 10.000.000,00.
Tale importo è incrementabile e, al raggiungimento del limite, è possibile presentare ulteriori domande (fino a un massimo del 20% della dotazione) che saranno collocate in lista d’attesa.
AGEVOLAZIONE
L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto, nei limiti della dotazione finanziaria della misura, fino a un massimo di € 50.000,00 per domanda. La percentuale del contributo concedibile è pari al 70% calcolato sulle singole voci di spesa, entro i limiti dei massimali previsti dal bando.
Le agevolazioni sono concesse ed erogate ai sensi del Regolamento (UE) n. 2831/2023 e s.m.i. (Regolamento “de minimis”).
INVESTIMENTI E SPESE AMMISSIBILI
Le proposte progettuali oggetto di domanda di agevolazione dovranno avere importo minimo di € 10.000,00.
I progetti devono avere una durata compresa tra 6 e 18 mesi (prorogabile di massimo 6 mesi) e devono essere finalizzati al potenziamento delle competenze per la transizione digitale o ecologica.
Il bando finanzia progetti di sviluppo delle competenze connessi a una strategia aziendale che favorisce la transizione industriale promuovendo i seguenti processi all’interno dell’impresa:
- 4. Innovazione e transizione digitale: ammodernamento, trasformazione tecnologica e sviluppo dei processi con l’obiettivo di renderli più efficienti e sostenibili, in quantità e qualità, anche utilizzando tecnologie digitali, rendendo la raccolta e valutazione dei dati di processo più semplice, accessibile e rappresentativa. Può prevedere, ad esempio, l’applicazione dei principi e dei criteri della Sostenibilità Digitale, l’introduzione di tecnologie abilitanti, quali Intelligenza Artificiale (AI), Big Data e Analytics, Cloud Computing, Internet of Things (IoT), Blockchain, Automazione dei processi aziendali (RPA), Realtà Aumentata (AR) e Realtà Virtuale (VR), Cybersecurity avanzata, 5G e connettività avanzata, Sistemi di gestione delle relazioni con i clienti (CRM), per la digitalizzazione dei processi aziendali, l’integrazione di tecnologie digitali in linea con gli obiettivi della Strategia Digitale per l’Europa e il Piano Nazionale Transizione 4.0;
- 5. Innovazione e transizione ecologica: ammodernamento, trasformazione tecnologica e sviluppo dei processi volti a minimizzare l’impatto sull’ambiente con particolare focus all’adozione di modelli di economia circolare, di processi a minor impatto energetico o anche attraverso l’adozione di strumenti per valutare e ridurre l’impronta ambientale ed energetica dei prodotti e dei processi (ad es. Life Cycle Assessment – LCA, Life Cycle Costing – LCC, diagnosi energetiche, impronta ambientale, impronta di carbonio), la certificazione ambientale di processo, prodotto o servizio o l’implementazione di politiche ESG (Environmental, Social e Governance – ad esempio piani di investimento per migliorare le performance ESG).
La strategia aziendale può valorizzare le sinergie fra i processi di innovazione ecologica e digitale, ad esempio promuovendo la digitalizzazione per l’efficientamento energetico dei processi o l’ottimizzazione dell’uso delle risorse e per la raccolta e il monitoraggio dei dati ambientali e l’adozione di strategie data-driven per il miglioramento della sostenibilità aziendale.
La strategia aziendale può anche essere connessa a un progetto di ricerca e sviluppo o di efficientamento energetico già in essere e finanziato con fondi privati o pubblici (comunitari, nazionali e regionali) e con altri investimenti promossi nell’ambito delle altre azioni del Programma Regionale FESR 2021-2027 per il rafforzamento della capacità di ricerca e innovazione, la digitalizzazione, la crescita sostenibile, l’efficienza energetica e l’economia circolare (OS 1.1, 1.2, 1.3, 2.1, 2.6)*5 .
*5progetti di ricerca anche finanziati su fondi regionali, nazionali ed europei, quali ad esempio:
- 1. Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale
- 2. Progetti di digitalizzazione: Compreso il commercio elettronico, l’e-business e i processi aziendali in rete, i poli di innovazione digitale, i laboratori viventi, gli imprenditori del web, le start-up nel settore TIC e B2B, implementazione di soluzioni Tic, servizi elettronici
- 3. Efficientamento energetico degli impianti produttivi
- 4. Innovazione di processo, di prodotto o di servizio in ottica di economia circolare Verso processi di produzione rispettosi dell’ambiente volti ad un a miglior efficienza di utilizzo delle risorse e dei rifiuti
- 5. Ingresso in un nuovo mercato (nuovo prodotto o servizio o mercato estero)
- 6. Insourcing di un processo/attività/fase del processo produttivo.
I progetti presentati devono essere afferenti e contribuire a portare valore aggiunto ad una delle 58 priorità di riferimento che declinano le 27 macrotematiche della Strategia di Specializzazione intelligente per la Ricerca e l’Innovazione di Regione Lombardia – S3 2021-2027 di Regione Lombardia. Le priorità riconducibili alle macrotematiche ed ecosistemi sono elencate nell’All.1 del bando.
I progetti devono includere almeno uno dei seguenti ambiti e possono integrare competenze manageriali o trasversali:
- 1. Predisposizione del Progetto: Analisi dei fabbisogni formativi funzionale all’innovazione.
- 2. Azioni formative: Master, corsi di specializzazione, dottorati industriali, bootcamp o corsi ad hoc.
- 3. Supporto specialistico: Affiancamento dell’impresa da parte di esperti per la gestione di fasi strategiche.
- 4. Attività accessorie: Mentoring, coaching, study visit, hackathon, business game e charrette.
Spese ammissibili
- 1. Consulenza per la predisposizione del Progetto: Massimo 5.000,00 euro.
- 2. Servizi di formazione: Spese erogate dai soggetti abilitati.
- 3. Servizi specialistici: Inserimento temporaneo di Innovation Manager o Esperti di innovazione (minimo 6 mesi e 100 ore).
- 4. Attività accessorie: Costi reali fino a un massimo di 7.500,00 euro.
- 5. Costi indiretti: Determinati forfettariamente nella misura del 7% dei costi diretti (voci da 1 a 4).
I destinatari delle attività incluse nel progetto di potenziamento delle competenze sono dipendenti a tempo determinato, indeterminato a tempo pieno o parziale, collaboratori a progetto (esclusi collaboratori professionali a P.IVA), amministratori, titolari e soci persone fisiche (escluse persone giuridiche) o imprenditori titolari di imprese individuali coinvolti nella strategia aziendale per la transizione digitale e/o ecologica sviluppata dall’impresa beneficiaria.
Il rapporto di lavoro e/o collaborazione con l’impresa proponente deve essere attivo al momento della domanda e il personale indicato nel progetto deve essere assegnato alla sede operativa lombarda indicata in adesione.
Tecnologie ammissibili
Il bando cita tecnologie abilitanti quali Intelligenza Artificiale (AI), Big Data e Analytics, Cloud Computing, IoT, Blockchain, RPA, Realtà Aumentata/Virtuale, Cybersecurity avanzata, 5G e sistemi CRM. Per la transizione ecologica si fa riferimento a modelli di economia circolare, Life Cycle Assessment (LCA) e politiche ESG.
Fornitori ammessi
I beneficiari devono avvalersi dei fornitori previsti dal bando, appartenenti alle seguenti categorie:
- 1. Università e società consortili collegate.
- 2. Organismi di ricerca iscritti all’Anagrafe Nazionale.
- 3. Istituti tecnologici superiori (ITS Academy).
- 4. Enti accreditati per la formazione professionale in Lombardia o certificati ISO 9001 EA37/IAF37.
- 5. Incubatori certificati, Competence Centers e Poli Europei di innovazione digitale (EDIH).
- 6. Innovation Manager certificati UNI 11814:2021 o Esperti in innovazione tecnologica iscritti all’apposito Albo.
Periodo di ammissibilità delle spese
Le spese sono ammissibili se sostenute e quietanzate a decorrere dal 4 dicembre 2025 ed entro la presentazione della rendicontazione.
SCADENZA
La domanda deve essere presentata a partire dalle ore 12.00 dell’8 aprile 2025. Le istanze verranno accolte fino ad esaurimento fondi e comunque non oltre il 30 giugno 2027, ore 12:00.
L’agevolazione è concessa mediante una procedura valutativa a sportello in 90 giorni a partire dalla data di presentazione della domanda.
Le domande di agevolazione devono essere presentate dall’impresa singolarmente.
Il soggetto richiedente, identificato da un univoco codice fiscale, potrà presentare contemporaneamente sul sistema Bandi e Servizi un massimo di n. 2 domande per anno solare. Potranno essere conseguentemente finanziate fino a un massimo di n. 2 domande per anno solare nel rispetto del massimale “de minimis”.