Contributo a fondo perduto per l’adozione di piani aziendali di Smart Working

Con decreto del 17 novembre Regione Lombardia mette a disposizione delle imprese le risorse avanzate sull’Avviso Smart Working, attualmente pari a euro 1.122.500, pertanto sarà nuovamente possibile presentare domanda di voucher dalle ore 12 del 16 dicembre 2020

L’avviso è finalizzato alla promozione nelle imprese lombarde dello smart working, un modello organizzativo che consente una maggiore flessibilità per quanto riguarda il luogo e i tempi di lavoro. Adottare piani di smart working consente di incrementare la produttività e aumentare il benessere di lavoratori e lavoratrici.

Soggetti beneficiari

L’Avviso è rivolto ai datori di lavoro, iscritti alla Camera di Commercio o in possesso di partita IVA, con almeno 3 dipendenti.

Con decreto regionale del 18 marzo 2020, la partecipazione al bando è stata estesa anche ai datori di lavoro che hanno introdotto il lavoro agile per i propri dipendenti nel periodo dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, a partire dal 25 febbraio 2020 per la durata dello stato di emergenza a condizione che:

  • abbiano assolto gli obblighi di informativa, anche in via telematica;
  • abbiano assolto agli obblighi di comunicazione (caricamento sul sito ministeriale ClicLavoro)

Per questi datori di lavoro saranno ammissibili al contributo le spese sostenute a partire dal 25 febbraio 2020 per l’acquisto della strumentazione tecnologica e l’attuazione delle attività in smart working, a condizione realizzino tutte le attività previste o e introducano stabilmente il lavoro agile come modalità di lavoro regolamentata all’interno dell’azienda.

Ulteriori requisiti in comune per tutte le tipologie di beneficiari:

  • avere un numero di dipendenti almeno pari a 3
  • non essere già in possesso di un piano di smart working e del relativo accordo aziendale
  • risultare in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva
  • rispettare le previsioni di cui al Regolamento (UE) 1407/2013
  • non rientrare nei campi di esclusione di cui all’art. 1 del Reg (UE) 1407/2013.

Tipologia di interventi ammissibili

La Misura prevede due tipologie di Azioni:

Azione A: servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di smart working con relativo accordo aziendale o regolamento aziendale approvato e pubblicizzato nella bacheca e nella intranet aziendale. 

Azione B: acquisto di “strumenti tecnologici” per l’attuazione del piano di smart working.

Le attività dovranno essere svolte esclusivamente presso sedi operative o di esercizio lombarde.

Soggetti erogatori dei servizi

Per la fruizione del voucher, i soggetti beneficiari dell’agevolazione devono rivolgersi esclusivamente a un solo Operatore inserito sia nell’Albo regionale degli accreditati per i servizi di istruzione e formazione professionale – sez. A e B -, sia all’Albo regionale degli accreditati per i servizi al lavoro, di cui alla DGR n. 2412/2011, con numero definitivo di iscrizione alla data di presentazione della domanda di finanziamento. L’elenco degli operatori accreditati è pubblicato sul portale regionale www.regione.lombardia.it .

L’erogazione delle attività di supporto, formazione, avvio e monitoraggio del progetto pilota, incluse le prestazioni di profilo altamente specialistico, nonché per la gestione delle attività, devono essere effettuate dall’operatore accreditato. Pertanto, per l’eventuale acquisizione di professionalità specialistiche non possedute al proprio interno, l’operatore accreditato deve affidarsi esclusivamente alla collaborazione di persone fisiche, pena l’inammissibilità della spesa relativa alle attività delegate. Le eventuali spese rendicontate per attività erogate dall’operatore attraverso l’acquisto di prestazioni da altri soggetti giuridici non saranno riconosciute, con la conseguente riparametrazione del valore del voucher assegnato ai soggetti richiedenti o il recupero da parte di Regione Lombardia delle eventuali somme indebitamente percepite.

Tutte le attività dovranno essere realizzate entro i 270 giorni solari dall’invio tramite la piattaforma bandi on line della “comunicazione di avvio”

Forma dell’agevolazione

L’agevolazione è concessa a fondo perduto sotto forma di voucher aziendale. Il valore del voucher è pari agli importi di seguito indicati, distinti per tipologia di azione, e varia in relazione al numero totale di dipendenti delle sedi operative/unità produttive localizzate sul territorio di Regione Lombardia alla data di presentazione della domanda. Nel caso in cui il soggetto richiedente non abbia una sede operativa già attiva in Lombardia, al momento della presentazione della domanda, deve dichiarare un numero indicativo.

Numero di dipendenti Importo totale del voucher di cui per Azione A – Adozione del piano di cui per Azione B – Adozione del piano
Da   3 a 10 dipendenti € 7.500 € 5.000 € 2.500
Da 11 a 20 dipendenti € 10.500 € 7.000 € 3.500
Da  21 a 30 dipendenti € 15.000 € 10.000 € 5.000
Oltre i   30 dipendenti € 22.500 € 15.000 € 7.500 

 

Nel conteggio dei dipendenti si devono ricomprendere le seguenti tipologie contrattuali:

  • contratto di lavoro di diritto privato a tempo indeterminato o a tempo determinato (in entrambi i casi sia a tempo pieno, sia a tempo parziale)
  • contratto di apprendistato (ai sensi del D.Lgs. 81/2015)
  • soci-lavoratori di cooperative (sia che partecipino o non partecipino agli utili).

L’importo del voucher assegnato in fase di ammissione a finanziamento rappresenta il valore massimo che Regione Lombardia può erogare nei confronti dei soggetti beneficiari dell’agevolazione. Eventuali importi sostenuti superiori al valore del voucher ammesso saranno a carico dei beneficiari stessi.

Scadenza

Sarà possibile presentare le domande a partire dal 16 dicembre 2020 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.