Contributo a Fondo Perduto per Start Up Alto lago di Como e Valli del Lario

Finalità

Il bando promuove lo start up di impresa (nuove iniziative imprenditoriali, come forma di autoimprenditorialità, creazione di impresa e autoimpiego) nell’Area Interna Alto Lago di Como e Valli del Lario, composta dai Comuni di Cremia, Domaso, Dongo, Dosso del Liro, Garzeno, Gera Lario, Livo, Montemezzo, Musso, Peglio, Pianello del Lario, Sorico, Stazzona, Trezzone, Vercana, Gravedona ed Uniti, Bellano, Casargo, Colico, Cortenova, Crandola Valsassina, Dervio, Dorio, Esino Lario, Margno, Pagnona, Parlasco, Premana, Sueglio, Taceno, Vendrogno, Valvarrone (Introzzo, Tremenico e Vestreno).

 

Beneficiari

Possono presentare domanda i soggetti in possesso, in alternativa, dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda di contributo:

– MPMI (Micro Piccole e Medie Imprese);

– aspiranti MPMI (ossia persone fisiche che provvedano entro 90 giorni dalla pubblicazione sul BURL del decreto di assegnazione condizionata del contributo, ad iscrivere una MPMI nel Registro delle Imprese di una delle CCIAA di Regione Lombardia);

–  Liberi professionisti in possesso dei seguenti requisiti:

Singoli: in possesso di partita Iva o che abbiano avviato l’attività professionale oggetto della domanda di partecipazione al bando, da non più di 24 mesi;

Studi associati: in possesso dell’atto costitutivo dello studio e della partita Iva associata allo studio da non più di 24 mesi

– Aspiranti Liberi Professionisti Singoli o Associati che provvedano entro 90 giorni dalla pubblicazione sul BURL del decreto di assegnazione condizionata del contributo a:

Singoli: aprire una partita Iva o avviare nuova attività professionale su una partita Iva già esistente, inserendo un nuovo codice attività alla partita Iva esistente;

Studi associati: costituire lo studio associato con partita Iva riferita allo stesso.

 

Spese Ammissibili

Le spese ammissibili devono essere inerenti esclusivamente alle seguenti voci:

  1. Opere edili, murarie ed impiantistiche;
  2. Progettazione e direzione lavori per un massimo dell’8% delle spese ammissibili;
  3. Affitto immobili sede del progetto;
  4. Personale di nuova assunzione massimo 20% delle spese ammissibili;
  5. Consulenze massimo 25% del totale delle spese ammissibili;
  6. Arredi, macchinari, impianti e attrezzature, automezzi, hardware e software, cicli per attività di noleggio;

7. Spese generali indirette, massimo 7% dei costi diretti.

 

Contributo

L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto fino ad un massimo € 60.000,00 (sessantamila/00) per soggetto richiedente.

L’intensità d’aiuto è pari al 40% della spesa complessiva ammissibile; l’investimento minimo ammesso non deve essere inferiore a € 20.000,00 euro (ventimila/00).

 

Apertura Bando

Riapertura termini per la presentazione delle domande dal 4 dicembre 2019 alle ore 17:00 del 15 gennaio 2020 e comunque fino all’esaurimento delle risorse.