Finanziamento a fondo perduto per l’incentivazione della vendita di prodotti sfusi o alla spina

Finalità del bando

 Si tratta di un contributo destinato ai negozi che vendono prodotti sfusi e alla spina. Esso è pensato per ridurre la produzione di imballaggi per alimenti e detergenti.

 

Soggetti beneficiari

L’incentivo prodotti sfusi può essere richiesto dagli esercenti commerciali di vicinato e a quelli di media e grande struttura che attrezzano spazi dedicati alla vendita ai consumatori di prodotti alimentari e detergenti, sfusi o alla spina, nonché prevedano l’apertura di nuovi negozi destinati esclusivamente alla vendita di prodotti sfusi.

L’esercente può promuovere il riutilizzo dello stesso contenitore per gli acquisti successivi al primo attraverso il sistema cauzionale.

 

Tipologia di interventi ammissibili

Fra le spese ammissibili rientrano quelle sostenute per l’adeguamento dei locali per l’acquisto di attrezzature funzionali alla vendita di prodotti sfusi – inclusi l’arredamento o l’allestimento del punto vendita o di uno spazio dedicato – oltre alle spese per la pubblicità dell’iniziativa.

Non rientrano nel bonus prodotti sfusi le spese sostenute per l’acquisto o l’igienizzazione dei contenitori e dei prodotti alimentari e detergenti venduti.

La durata dell’attività di vendita, dalla concessione del contributo, non deve essere inferiore ai tre anni.

 

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo massimo è di 5.000 euro ed è corrisposto fino all’esaurimento dei fondi disponibili ed entro il limite di 40 milioni di euro – vale a dire le risorse stanziate per la misura dal decreto Clima, 20 milioni per il 2020 e altrettanti per il 2021.

 

Scadenza

Per le spese sostenute nel 2020, le imprese dovranno presentare domanda dal 23 novembre 2021 al 21 gennaio 2022; in relazione alle spese sostenute nel 2021, invece, entro il 30 aprile 2022.

In entrambi i casi, il contributo sarà riconosciuto secondo l’ordine di presentazione delle domande e fino all’esaurimento delle risorse.