Fondo Impresa Donna

Finalità

 L’obiettivo della misura è quello di incentivare la partecipazione delle donne al mondo delle imprese, supportando le loro competenze e creatività per l’avvio di nuove attività imprenditoriali e la realizzazione di progetti innovativi, attraverso contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati.

 

Il decreto disciplina le modalità di azione del Fondo impresa femminile, al fine di realizzare la promozione e sostegno all’avvio e al rafforzamento dell’imprenditoria femminile, nonchè di sviluppo dei valori imprenditoriali presso la popolazione femminile e di massimizzazione del contributo alla crescita economica e sociale del Paese da parte delle donne. 

Per l’attuazione degli obiettivi di promozione e sostegno stabiliti dalla legge, gli interventi del Fondo impresa femminile sono articolati nelle seguenti linee di azione:

  1. incentivi per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili;
  2. incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili;
  3. azioni per la diffusione della cultura e la formazione imprenditoriale femminile.

Il piano di attività del punto 3. verrà attuato da Invitalia, secondo modalità concordate con il Ministero.

Soggetti beneficiari

Il Fondo Impresa Donna è destinato alle imprese femminili nascenti o già esistenti, in particolare si rivolge a 4 categorie di beneficiari:

  • cooperative e società di persone con almeno il 60% di donne socie;
  • società di capitale con quote e componenti del CDA per almeno due terzi di donne;
  • imprese individuali la cui titolare è una donna;
  • Sono ammesse, inoltre, le lavoratrici autonome, in possesso della partita IVA, aperta da meno di dodici mesi alla data di invio dell’ istanza di sussidio, fatta Salvo l’avventura iscrizione all’ordine professionale di riferimento.
  • Solo per il capitolo ‘nascita’, possono presentare domanda anche le persone fisiche che intendono costituire una impresa femminile purchè, entro 60 giorni dalla comunicazione positiva della valutazione della domanda, trasmettano documentazione sull’avvenuta costituzione.

Le agevolazioni sono concesse in caso di imprese:

  • non quotate
  • di micro e piccola dimensione
  • costituite e iscritte al registro delle imprese da non più di cinque anni alla data di presentazione della domanda. Per le lavoratrici autonome non soggette all’obbligo di iscrizione al registro delle imprese, il periodo di cinque anni è considerato a partire dal momento di avvio dell’attività libero professionale, con apertura della Partita IVA.
  • che non hanno rilevato l’attività di un’altra impresa; non aver distribuito utili; non essere costituite a seguito di fusione

Sono ammesse alle richieste le attività nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli, dei servizi, del commercio e del turismo

 

Tipologia di interventi ammissibili

Il fondo sostiene:

  • l’avvio dell’attività, gli investimenti e il rafforzamento della struttura finanziaria e patrimoniale delle imprese femminili, con specifica attenzione ai settori dell´alta tecnologia. Per questo asse operativo sono stati stanziati assegnati 32,5 milioni di euro (2021-2022);
  • programmi e iniziative per la diffusione di cultura imprenditoriale tra la popolazione femminile e programmi di formazione e orientamento verso materie e professioni in cui la presenza femminile va adeguata alle indicazioni di livello europeo e nazionale, con iniziative per promuovere il valore dell´impresa femminile nelle scuole e nelle Università. Inoltre si punta all’orientamento e formazione verso percorsi di studio STEM e verso professioni tipiche dell´economia digitale, nonché a tutte le azioni di comunicazione volte a diffondere la cultura femminile d´impresa e promuovere i programmi finanziati. Per questo asse sono stati stanziati 6,2 milioni di euro (2021-2022).

Le agevolazioni del Fondo Impresa Donna possono essere utilizzate per:

 

  • impianti, macchinari e attrezzature nuove di fabbrica purchè coerenti e funzionali all’attività d’impresa, a servizio esclusivo dell’iniziativa agevolata;
  •  immobilizzazioni immateriali necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata;
  • servizi cloud per la gestione aziendale;
  • personale dipendente, assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione della domanda e impiegato nell’iniziativa agevolata;
  • esigenze di capitale circolante nel limite del 20% (venti per cento) delle spese complessivamente ritenute ammissibili.

 

Entità e forma dell’agevolazione

il Fondo Impresa Donna è stato istituito con un finanziamento iniziale di 40 milioni di euro, ai quali si aggiungeranno le risorse PNRR pari a 400 milioni di euro destinate all’imprenditoria femminile.

Nuove imprese:

Le iniziative devono:

a) essere realizzate entro ventiquattro mesi dalla data di trasmissione del provvedimento di concessione delle agevolazioni controfirmato dall’impresa femminile beneficiaria, pena la revoca delle agevolazioni concesse. Sulla base di motivata richiesta dell’impresa, il Soggetto gestore può autorizzare una proroga non superiore a sei mesi;

b) prevedere spese ammissibili non superiori a 250.000,00 euro al netto d’I.V.A.

  • si tratta di contributi a fondo perduto che entro spese ammissibili di 100.000 euro, coprono l’80% fino a un massimo di 50.000 euro. Per le donne disoccupate la percentuale massima di copertura sale al 90%;
  • si tratta di contributi a fondo perduto che entro spese ammissibili superiori a 100.000 euro e fino a 250.000 euro, la copertura scende al 50%.
  • Alle imprese beneficiarie delle agevolazioni di cui al presente capo sono, altresì, erogati servizi di assistenza tecnico-gestionale, durante tutto il periodo di realizzazione degli investimenti o di compimento del programma di spesa fino a un valore massimo complessivo non superiore a 5.000,00 (cinquemila/00) euro per impresa.

Imprese già esistenti:

Per supportare le imprese già esistenti, va fatta una distinzione a seconda degli anni di anzianità della ditta e tipi di spese:

  • per le imprese costituite da almeno un anno e massimo 3 anni, le agevolazioni possono essere per il 50% come contributo a fondo perduto e per un altro 50% come finanziamento agevolato di 8 anni a tasso zero, per coprire fino all’80% delle spese ammissibili. Il tetto massimo è di 400.000 euro;
  • per le imprese femminili costituite da oltre 36 mesi alla data di presentazione della domanda, ferma restando la copertura del 80% delle spese ammissibili indicate al punto precedente, il finanziamento agevolato si applica alle sole spese di investimento, mentre le esigenze di capitale circolante sono agevolate nella forma di contributo a fondo perduto. Il tetto massimo è sempre pari a 400.000 euro.

finanziamenti agevolati: 

  • hanno una durata massima di 8 anni
  • sono a tasso zero
  • sono rimborsati, dopo 12 mesi a decorrere dall’erogazione dell’ultima quota dell’agevolazione
  • non sono assistiti da forme di garanzia. 

Inoltre, una dotazione di 6,2 milioni il Fondo sostiene anche iniziative di promozione dell’imprenditoria femminile nelle scuole e nelle università, attività di orientamento formazione verso percorsi di studio nelle discipline scientifiche e azioni di comunicazione per diffondere la cultura femminile d’impresa.

 

Scadenza

In fase di attivazione. Le agevolazioni per la nascita e sviluppo delle imprese femminili sono concesse fino all’esaurimento dei fondi disponibili.