Forfettari: dal 1° luglio 2022 obbligo di fattura elettronica

Dal 1° luglio anche le Partite IVA in regime forfettario dovranno dotarsi di quanto necessario per produrre ed inviare fatture elettroniche attraverso il sistema di interscambio (SDI), così come risultante dal decreto-legge approvato dal Consiglio dei Ministri, il cui testo definitivo però deve essere ancora pubblicato. 

Compresi nel provvedimento vi sono anche le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e gli enti del terzo settore con proventi da attività commerciali fino a 65mila euro. 

Soggetti esentati

I soggetti che erogano prestazioni sanitarie attraverso il Sistema Tessera Sanitaria (STS); alcuni operatori dell’agricoltura che applicano un regime fiscale speciale. Sono altresì escluse fino al 2024 le partite iva in regime forfettario che non superino i 25 mila euro di ricavi o compensi.

Dato che al testo del decreto attualmente disponibile potrebbero essere apportate modifiche, ci si riserva di comunicare ulteriori dettagli e variazioni.

Si consiglia di attivarsi sin da ora, al fine di poter ottemperare tempestivamente al nuovo obbligo, ricordando che la mancata trasmissione della fattura elettronica tramite il sistema di interscambio (SDI) equivale a omessa fatturazione, con le relative conseguenze sanzionatorie.

Si ricorda altresì di attivare il servizio di conservazione elettronica a norma delle fatture, che costituisce adempimento obbligatorio e indispensabile per il riconoscimento fiscale dei documenti.