FINALITÀ
La seconda edizione del bando InnovaCultura promuove la trasformazione digitale e l’innovazione dei luoghi della cultura in Lombardia, sostenendo progetti con impatto sociale, tecnologico e ambientale. L’iniziativa favorisce la collaborazione tra imprese culturali e creative e istituzioni culturali riconosciute, con l’obiettivo di sviluppare nuove modalità di fruizione, comunicazione e partecipazione culturale, anche attraverso tecnologie immersive e strumenti digitali.
BENEFICIARI
Possono partecipare:
- 1. Micro, piccole e medie imprese attive nel settore culturale e creativo, in particolare nei seguenti ambiti:
- 2. Attività culturali “core”: arti visive, arti performative, patrimonio culturale
- 3. Culturali: editoria (comprese le forme multimediali), musica, radio-televisione, cinema, videogiochi, settore digitale
- 4. Creative: architettura, design, pubblicità e comunicazione
Il progetto deve essere realizzato in partenariato con uno o più dei seguenti soggetti:
- 1. Raccolte museali/musei e sistemi museali riconosciuti da Regione Lombardia
- 2. Ecomusei, biblioteche, sistemi bibliotecari riconosciuti
- 3. Archivi, Patrimonio UNESCO, complessi monumentali non statali, aree e parchi archeologici non statali
Requisiti specifici:
- 1. Il partenariato deve essere formalizzato tramite Accordo di Progetto scritto
- 2. Max 4 imprese culturali e creative per partenariato
- 3. Ciascuna impresa e ciascun istituto culturale può partecipare a un solo progetto
Esclusioni:
- 1. Imprese non in regola con la normativa antimafia (se applicabile)
- 2. Imprese attive nei settori esclusi di cui all’art. 7 c.1 Reg. (UE) 1058/2021
- 3. Imprese non in regola con DURC (salvo esonerati)
- 4. Imprese non conformi a quanto previsto dall’art. 1 comma 101 Legge 213/2023 (eventi catastrofali)
RISORSE
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 3.000.000,00 €, così suddivisa:
- 1. 1.200.000,00 € per l’anno 2026
- 2. 1.800.000,00 € per l’anno 2027
AGEVOLAZIONE
Tipologia: contributo a fondo perduto
Intensità di aiuto: fino al 70% delle spese ammesse
Contributo massimo: 200.000,00 € per progetto
Regime di aiuto: De minimis – Regolamento (UE) n. 2831/2023
INVESTIMENTI E SPESE AMMISSIBILI
Investimento minimo richiesto: 50.000,00 €
Interventi ammissibili:
- 1. Fruizione digitale e accessibile del patrimonio culturale (piattaforme, strumenti digitali e immersivi)
- 2. Esperienze culturali aumentate (realtà aumentata, virtuale, mista)
- 3. Partecipazione e coinvolgimento attivo (gamification, social engagement)
- 4. Esperienze culturali ecosistemiche (connessione digitale tra istituzioni, artisti e pubblico)
- 5. Strategie e linguaggi comunicativi innovativi (es. podcast, AI generativa, storytelling)
Spese ammissibili:
- 1. Spese di personale per lo sviluppo del prodotto/servizio
- 2. Spese per servizi e collaborazioni (max 40% del valore progettuale)
- 3. Acquisto strumenti e attrezzature funzionali (max 30% del valore progettuale) – con obblighi specifici in caso di AEE
- 4. Costi per fidejussione (max 2% del costo dell’intervento per ogni impresa partner)
- 5. Costi indiretti forfettari (7% dei costi diretti ammissibili)
Periodo di ammissibilità delle spese: a partire dalla data di presentazione della domanda sulla piattaforma Bandi e Servizi.
Tempistiche di progetto: durata massima di 12 mesi dalla pubblicazione della graduatoria.
SCADENZA
Le date non sono ancora definite, verranno pubblicate nel bando attuativo.
Modalità di selezione: procedura valutativa a graduatoria.
Ciascuna impresa e ciascun Istituto e luogo della Cultura potranno aderire ad una sola domanda di progetto e quindi ad un solo partenariato.1.