Innovazione e Promozione del Sistema Fieristico

L’intervento è finalizzato a sostenere la competitività del sistema fieristico lombardo, incentivando la cooperazione e l’aggregazione tra operatori, e promuovendo l’innovazione e la promozione delle manifestazioni, la digitalizzazione dei servizi e la crescita del capitale umano.

Potranno presentare domanda soggetti organizzatori di manifestazioni fieristiche (soggetti con codice ATECO 82.3 “Organizzazione di convegni e fiere” o in alternativa che operino nel settore fieristico da almeno un triennio) e i proprietari e/o gestori di quartieri fieristici riconosciuti ai sensi degli articoli 9, 10, 11 e 13 del r.r. n. 5/2003, indipendentemente dalla loro forma giuridica, in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere iscritti al Registro delle Imprese e risultare attivi;
  • non rientrare nel campo di esclusione di cui all’art. 1 del Reg. (UE) n. 1407/2013 “De minimis”;
  • non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa statale vigente;
  • avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art, 65 del D.Lgs. 6 settembre 2011 n 159 (c.d. Codice delle leggi anti mafia).

I requisiti di ammissibilità dovranno essere posseduti alla data di presentazione della domanda e fino all’erogazione del contributo.

I progetti potranno essere presentati anche da più soggetti in cooperazione.

Tutti i soggetti dovranno possedere i requisiti di cui sopra e potranno essere beneficiari di una quota del contributo, da suddividere tra di loro come indicato nella domanda e coerentemente con la spesa sostenuta da ciascuno.

I progetti di cooperazione beneficeranno di una premialità in termini di contributo, come specificato nel paragrafo “Tipologia e importo di aiuto”.

La cooperazione potrà essere giuridicamente formalizzata (tramite un contratto di rete, la costituzione di un consorzio o di una società ecc.) oppure non formalizzata, risultante da una collaborazione a iniziative condivise senza una base giuridica stabile.

Qualora i soggetti promotori optino per una cooperazione giuridicamente formalizzata, questa potrà essere inizialmente, in fase di domanda, solo dichiarata, ma dovrà essere finalizzata con gli atti necessari entro 120 giorni dalla comunicazione di assegnazione del beneficio.

Per essere ammessi come progetti di cooperazione e beneficiare della premialità, i progetti dovranno:

  • prevedere una collaborazione “innovativa”, ovvero che non sia già praticata dai partner coinvolti,
  • prevedere una cooperazione tra soggetti tra i quali non sussiste una relazione di collegamento o controllo societario,
  • prevedere una compartecipazione ai costi da parte di tutti i partner,
  • descrivere il valore aggiunto al progetto di ciascun partner, in termini di risorse, prodotti, competenze, database di contatti.

L’ammissibilità dei progetti di cooperazione sarà valutata sulla base di una serie di criteri successivamente indicati.

Sono ammissibili progetti di innovazione e promozione del sistema fieristico, che prevedano attività finalizzate allo sviluppo e alla promozione di attività finalizzate allo sviluppo e alla promozione di manifestazioni fieristiche.

I progetti dovranno avere ad oggetto manifestazioni fieristiche che si svolgano in Lombardia o attività di promozione del sistema fieristico lombardo. Tali manifestazioni e attività dovranno svolgersi nel periodo compreso tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2019.

Saranno ammessi progetti con importo complessivo di spese ammissibili non inferiore a € 50.000.

I progetti devono interessare una o più delle seguenti aree di intervento  aree di intervento che possono essere liberamente combinate in un progetto unico:

 

Nuove manifestazioni fieristiche

  • Realizzazione di nuove manifestazioni fieristiche (per le prime due edizioni), preferibilmente espressione di nuovi segmenti di mercato o settori merceologici che non siano tema di manifestazioni fieristiche di pari qualifica già presenti nel calendario fieristico regionale.
  • Realizzazione di manifestazioni fieristiche svolte già in precedenza fuori dal territorio lombardo (per le prime due edizioni svolte in Lombardia), che decidano di trasferirsi in un quartiere fieristico lombardo.
  • Realizzazione di nuove manifestazioni fieristiche (per le prime due edizioni) che derivino dalla fusione o trasformazione di due o più eventi precedentemente esistenti.

 

Promozione delle manifestazioni lombarde

  • Azioni di incoming di buyer esteri, con l’indicazione motivata di uno o più Paesi esteri verso i quali saranno orientate le azioni del progetto.
  • Organizzazione di campagne media e di azioni di promozione e pubblicità della manifestazione, incluso il digital e social marketing.
  • Organizzazione di eventi di promozione (es: conferenze, workshop, degustazioni, mostre, sfilate, eventi di networking ecc.), anche durante la manifestazione, che accrescano la visibilità e l’attrattività della manifestazione e il livello di servizio offerto.
  • Organizzazione di manifestazioni fieristiche o esposizioni collettive all’estero, realizzate da operatori fieristici lombardi autonomamente o in partnership con altri operatori, compresi eventuali partner esteri.

 

Sviluppo delle capacità aziendali

  • Adozione di piattaforme o strumenti informatici per la registrazione e la gestione di espositori e visitatori e per il matching e l’organizzazione di incontri d’affari con operatori esteri.
  • Adozione di strumenti e piattaforme che consentano un ampliamento dei servizi offerti a espositori e visitatori e l’estensione digitale delle manifestazioni fieristiche (es. fiera virtuale, e-commerce ecc.).
  • Partecipazione o realizzazione di attività formative e di aggiornamento professionale in materia di fiere, gestione aziendale, marketing e comunicazione.

 

Promozione Integrata del territorio

  • Elaborazione e predisposizione di pacchetti di servizi e proposte di fruizione turistica, commerciale e culturale del territorio lombardo.
  • Campagne media ed eventi di promozione del territorio e delle eccellenze lombarde.
  • Adozione di strumenti e piattaforme per la promozione e la vendita di servizi e proposte di fruizione turistica del territorio.

Saranno ammissibili le spese sostenute a partire dal 3 dicembre 2018 e fino al 29 febbraio 2020 spese sostenute a partire dal 3 dicembre 2018 e fino al 29 febbraio 2020.

Sono ammissibili, con riferimento a ciascuna area di intervento, le seguenti tipologie di spesa seguenti tipologie di spesa:

Nuove manifestazioni fieristiche

Spese di natura corrente destinate a:

Canone di locazione dell’area espositiva (fino a un massimo del 50% del valore complessivo del progetto);

Promozione delle manifestazioni lombarde

Spese di natura corrente destinate a:

  • Analisi di mercato e studi settoriali, ad esclusione di studi generali congiunturali e di presentazioni Paese;
  • Realizzazione o acquisto di banche dati;
  • Ricerca e selezione interlocutori e partner esteri (escluse spese di viaggio), nel limite massimo del 20% del valore del progetto;
  • Spese per accoglienza alberghiera e spostamenti in Lombardia di operatori esteri (nel limite di € 750 per ciascun ospite effettivamente accolto);
  • Organizzazione servizi di matching e organizzazione di incontri di affari per le imprese espositrici;
  • Organizzazione di eventi promozionali, inclusi i costi di traduzione, interpretariato, affitto spazi espositivi, allestimento stand, catering, hostess/steward (escluse spese di viaggio e soggiorno);
  • Costi di spedizione materiali e logistica;

Realizzazione del piano media (comunicazione, promozione e pubblicità), inclusa l’ideazione, la produzione e la stampa di materiali informativi.

 

Sviluppo delle capacità aziendali

Spese di natura corrente destinate a:

  • Canoni e licenze per noleggio software gestionali per la manifestazione e applicazioni specifiche per espositori e visitatori (es. app per la gestione del traffico o del ticketing, applicazioni di fiera virtuale o realtà aumentata ecc.);
  • Consulenze per attività di formazione o aggiornamento professionale del personale;

Quote di iscrizione a corsi, seminari e percorsi formativi.

 

Promozione integrata del territorio

Spese di natura corrente destinate a:

  • Consulenze per l’elaborazione di pacchetti di servizi e proposte di fruizione turistica del territorio lombardo
  • Realizzazione di un piano media dedicato alla promozione delle opportunità di fruizione turistica proposte ai frequentatori delle manifestazioni fieristiche, compresa la realizzazione di pagine dedicate sul sito web e la realizzazione di materiali promozionali
  • Canoni e licenze per noleggio di strumenti e piattaforme informatiche per la promozione e la vendita di servizi e pacchetti di fruizione turistica del territorio

Non sono ammissibili le spese relative ai singoli servizi compresi nel pacchetto turistico, quali: viaggio, vitto, alloggio, trasporto in loco, ingressi a siti culturali, biglietti di eventi.

Sono inoltre ammissibili i costi del personale direttamente impiegato nel progetto nel limite del 20% della somma delle voci di spesa sopra indicate. Sono ammessi i costi per il personale dipendente e per altre figure a questo assimilate dalla normativa vigente, compreso il personale con rapporto di lavoro parasubordinato, le collaborazioni occasionali e il personale impegnato, con qualsiasi tipologia contrattuale, in via specifica per la realizzazione del progetto. Sono escluse le prestazioni professionali.

I progetti finanziati sull’annualità 2019 dovranno essere rendicontati entro il 31 dicembre 2019.

I progetti finanziati sull’annualità 2020 dovranno essere rendicontati tra il 1 gennaio e il 29 febbraio 2020.

Per i progetti individuali, il contributo a fondo perduto, concesso a titolo de minimis, è pari al 40% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 35.000.

Per i progetti di cooperazione non formalizzata, il contributo a fondo perduto, concesso a titolo de minimis, è  pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 50.000, da suddividere tra i soggetti proponenti in fase di domanda.

Per i progetti di cooperazione formalizzata, il contributo a fondo perduto, concesso a titolo de minimis, è pari al 60% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 80.000, da suddividere tra i soggetti proponenti in fase di domanda.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite PEC nel periodo dal 3 al 28 gennaio 2019.

Per maggiori informazioni sul bando contatta uno dei nostri intermediari abilitati in materia di finanza agevolata.

Lascia una Risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.