FINALITÀ
La misura sostiene progetti di sviluppo e crescita strategica, anche attraverso il consolidamento della posizione sul mercato, la diversificazione e/o il lancio di nuovi prodotti o marchi, nonché a progetti volti a favorire la transizione ecologica e digitale, con impatto anche in termini di responsabilità e sostenibilità tecnologico-produttiva. Attraverso il sostegno agli investimenti delle PMI in asset materiali e immateriali che possano favorire il rafforzamento della flessibilità produttivo-organizzativa delle PMI e il potenziamento della relativa resilienza agli shock endogeni ed esogeni, si rivolge alle PMI del settore tessile, moda e accessorio, accompagnandole nell’affrontare le sfide di settore, proprie del particolare momento storico.
BENEFICIARI
Ai fini della concessione del contributo, possono presentare domanda di partecipazione imprese:
- 1. PMI;
- 2. che siano regolarmente costituite, iscritte e dichiarate attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale);
- 3. che abbiano una Sede operativa, presso cui svolgere le attività del progetto, in Lombardia (rilevabile da visura camerale) o dichiarino l’intenzione di costituirne una entro la data di richiesta di prima erogazione del contributo;
- 4. che abbiano almeno due bilanci di esercizio depositati in camera di commercio al momento della presentazione della domanda;
- 5. che dichiarino di assicurare la copertura dei costi di gestione e di manutenzione degli investimenti, in modo da garantirne la sostenibilità finanziaria, per un periodo di almeno 3 (tre) anni, a decorrere dal pagamento finale del saldo.
Sono escluse:
- 1. le imprese attive nel settore della fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco, ossia operanti in tutti i settori corrispondenti ai codici primari o prevalenti ricompresi nella sezione C (codice 12) e nella sezione G (codici 46.35, 46.39.20, 46.21.21, 47.26) della classificazione delle attività economiche ISTAT ATECO 2025;
- 2. che rientrano nelle esclusioni previste dalla normativa in materia di aiuti di stato: codice primario di attività nella sezione A della classificazione delle attività economiche ISTAT ATECO 2025, appartenenza ai settori esclusi di cui all’art. 1 par. 1 e 2 del Reg. UE 2831/2023.
RISORSE
La dotazione finanziaria è di 3.500.000,00.
AGEVOLAZIONE
L’agevolazione viene concessa ed erogata in forma di contributo a fondo perduto, per un’intensità d’aiuto pari al 60% delle spese complessive ammissibili.
L’agevolazione concessa non potrà essere superiore a 150.000,00 euro.
L’agevolazione è concessa ed erogata nel rispetto del Regolamento (UE) n. 2831/2023 Regime de minimis.
INVESTIMENTI E SPESE AMMISSIBILI
In fase di adesione, l’investimento minimo di progetto è pari a 60.000,00 euro e l’investimento massimo è pari a 500.000,00 euro.
Nell’ambito del settore tessile, moda e accessorio, sono ammissibili progetti:
- 1. di sviluppo e crescita strategica e operativa, nel consolidamento della posizione sul mercato, nella diversificazione e/o nel lancio del proprio industrial o premium brand, anche accedendo a un percorso di accelerazione,
e/o
- 1. di sviluppo volti a favorire la transizione ecologica e digitale del processo produttivo o dei prodotti o servizi offerti.
I progetti, nell’ambito del settore tessile, moda e accessorio, devono evidenziare il percorso di crescita auspicato, secondo almeno una delle seguenti direttrici:
- 1. sperimentazione nel passaggio da contoterzista alla commercializzazione del proprio brand “industriale” o “premium brand”, nel lancio di un nuovo prodotto, anche attraverso il supporto di nuovi creativi emergenti con la formula del work for equity;
- 2. innovazione di prodotto/servizio: intesa come la capacità di rispondere a bisogni di mercato, anche latenti, con soluzioni nuove e competitive;
- 3. innovazione di processo: intesa come l’adozione di nuovi modelli organizzativi, produttivi o di business che integrino in modo strategico i principi di sostenibilità ambientale e sociale e di digitalizzazione.
Le attività, oggetto dell’intervento, devono essere realizzate presso la/le sede/i operativa/e ubicata/e in Lombardia indicata/e in fase di domanda (nel caso di sede operativa/e non presente in Lombardia al momento della presentazione della domanda deve essere indicato l’impegno alla costituzione entro la data di richiesta erogazione del contributo).
Gli interventi devono rispettare il principio DNSH (Do no significant harm) a partire dagli specifici elementi di valutazione e di mitigazione indicati nel Rapporto VAS per l’Azione 1.3.3., che saranno dettagliati nel bando attuativo.
Sono ammissibili le seguenti tipologia di spesa, purché afferenti al progetto di sviluppo:
- 1. Acquisto e installazione di nuovi macchinari, impianti produttivi e relative componenti integrative (aventi natura migliorativa e innovativa), strumentazioni e attrezzature tecniche ad uso esclusivo e funzionale al progetto di sviluppo presentato. Non sono ammissibili interventi di mera sostituzione di beni esistenti privi di carattere innovativo, né spese di manutenzione ordinaria o straordinaria, né per il rifacimento di impianti e relative spese di assistenza muraria;
- 2. Acquisto di software, licenze d’uso software e costi per servizi software di tipo cloud e saas e simili (per un periodo non superiore a 12 mesi ove previsti canoni d’uso);
- 3. Spese per la partecipazione ad uno o più percorsi di accelerazione, fruiti sul territorio lombardo e offerti dagli acceleratori presenti nell’elenco dei riconosciuti da Regione Lombardia, approvato ai sensi della D.G.R. 5733/2026;
- 4. Spese per prestazioni specialistiche, entro il limite massimo del 50% delle spese ammissibili totali, aventi ad oggetto:
- 5. L’attività di formazione specialistica avanzata di soci, amministratori e del personale dipendente strettamente correlata alla finalità del progetto;
- 6) L’attività specifica di design e progettazione di prodotto;
- 7) Servizi di consulenza per l’ottenimento di certificazioni ambientali e/o di sostenibilità;
- 8) Supporto all’implementazione di tecnologie abilitanti finalizzate a favorire lo sviluppo dei processi aziendali o di prodotti innovativi ad es. robotica avanzata e collaborativa, manifattura additiva e stampa 3D; sistemi di tracciabilità digitale della filiera produttiva;
- 9) Il supporto al deposito delle domande di registrazione di disegni e modelli e di marchi d’impresa;
- 10) Spese generali determinate con un tasso forfettario pari al 7% delle spese ammissibili di cui alle precedenti lettere a), b), c) e d) (conformemente all’articolo 54 lettera a) del Regolamento (UE) n. 1060/2021
I progetti devono essere realizzati e rendicontati entro 18 mesi dalla data di accettazione del contributo, salvo eventuale proroga motivata di 3 mesi.
Le domande saranno selezionate tramite una procedura valutativa a graduatoria. Il punteggio minimo per l’ammissibilità del progetto è pari a 50.
Al bando è ammessa la candidatura di un solo progetto da parte di ciascuna PMI.
Scadenze
I criteri di accesso sono stati definiti e si attende ora la pubblicazione dello specifico bando attuativo, che disciplinerà le date esatte di apertura per l’invio delle pratiche. Le domande verranno selezionate attraverso una procedura valutativa a graduatoria, basata sul merito tecnico e qualitativo del progetto.