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Misure di crescita previste dal Decreto Coesione

FINALITÀ

L’intervento intende incentivare nuove modalità di collaborazione e la creazione di legami tra incubatori/acceleratori e le realtà dei settori moda e design, che operano nelle filiere del Made in Italy e contribuiscono, con il loro patrimonio unico di conoscenze, tradizioni e saperi allo sviluppo e all’attrattività del territorio lombardo.

Il Bando sostiene quindi le PMI lombarde che decidono di investire in un percorso di accelerazione d’impresa professionalizzante che possa aiutarle nell’affrontare la sfida specifica del proprio stadio di sviluppo.

Possono presentare domanda di partecipazione: 

  1. 1. PMI;
  2. 2. che siano regolarmente costituite, iscritte e dichiarate attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale);
  3. 3. che abbiano una Sede operativa, presso cui svolgere le attività del progetto, in Lombardia (rilevabile da visura camerale).

RISORSE

La dotazione finanziaria complessiva della misura è pari a euro circa 270.000,00.

Al raggiungimento del limite della dotazione finanziaria, sarà possibile la presentazione di ulteriori domande sino alla percentuale massima del 10% della dotazione finanziaria stessa, senza che questo comporti alcun impegno finanziario da parte di Regione Lombardia.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione regionale viene concessa sotto forma di contributo a fondo perduto. Il contributo è pari all’80% delle spese sostenute per la partecipazione ad un percorso di accelerazione presso un incubatore/acceleratore d’impresa presente nell’elenco dei riconosciuti da Regione Lombardia.

Sarà riconosciuto un contributo ulteriore del 10% (per un contributo complessivamente pari all’90%) alle imprese che, alla data di presentazione della domanda, risultino a titolarità giovanile o con quota giovanile prevalente nel sistema di amministrazione. La specifica di ulteriori dettagli per la definizione della quota giovanile è demandata al bando attuativo.

L’agevolazione è concessa ed erogata nel rispetto del Regolamento (UE) n. 2831/2023 – regime de minimis.

INVESTIMENTI E SPESE AMMISSIBILI

I richiedenti devono presentare un progetto che descriva gli obiettivi di sviluppo competitivo nel settore moda e/o design, valorizzando uno o più dei seguenti aspetti:

  1. 1. la necessità di creare nuove relazioni e/o di consolidare quelle esistenti e/o di ampliare la propria filiera di moda e/o design, in coerenza con l’attività svolta;
  2. 2. la valorizzazione degli aspetti di sostenibilità della filiera della moda e del design (sostenibilità ambientale, etico/sociale; modelli di produzione, gestione e business che supportino la circolarità e la resource efficiency);
  3. 3. come l’appartenenza e la disponibilità a far parte di una rete di “qualità artigiana” nei settori moda e design possa costituire un valore aggiunto sia come elemento attrattivo sia per l’avvicinamento dei giovani alla professione artigiana per favorire il passaggio generazionale.

Le spese massime per la partecipazione al percorso di accelerazione sono quantificate in euro 40.000.

I percorsi di accelerazione devono essere completati e rendicontati entro 14 mesi dalla data di adesione.

Sono ammissibili le spese per la partecipazione ad un percorso di accelerazione che deve avere le seguenti caratteristiche minime:

  1. 1. essere di sostegno alla competitività e alla resilienza delle PMI dell’alto artigianato tradizionale, così come a start up innovative dei settori moda e design, a cui si rivolgono per diffondere e radicare nuove competenze in materia di transizione digitale e capacità di sviluppare metodologie originali in percorsi di innovazione;
  2. 2. essere erogato da un soggetto iscritto nell’“Elenco regionale degli incubatori e degli acceleratori d’impresa per la moda e il design”, costituito ai sensi della DGR n. 5733/2026;
  3. 3. essere fruito nell’ambito di una sede ubicata sul territorio lombardo dell’acceleratore/incubatore.

Le domande saranno selezionate tramite una procedura valutativa a sportello.

SCADENZA

In attesa della pubblicazione dello specifico bando attuativo.