Novità in materia di dialzione dei ruoli

L’art. 7 del DL 157/2020 (D.L. Ristori quater) è intervenuto nuovamente a modificare, temporaneamente, la disciplina della dilazione dei ruoli prevista d all’art. 19 del DPR 602/73.

Di norma, il debitore che ha ricevuto:

  • una cartella di pagamento, 
  • un accertamento esecutivo
  • un avviso di addebito INPS i cui crediti sono già stati affidati in riscossione, 

può chiedere una dilazione del debito, per un massimo di 72 rate mensili, estendibili a 100 a particolari condizioni.

 

Istanze presentate dal 30.11.2020 al 31.12.2021

Per le domande di dilazione presentate dal 30.11.2020 al 31.12.2021, viene ampliato a 10 il numero delle rate (anche non consecutive) il cui mancato pagamento va scattare la decadenza del piano di rateazione; estendendo, anche per il 2021, la misura già prevista per le rateazioni in essere (o richieste) dal 08/03/2020 dal 31/12/2020.

Inoltre, per il periodo dal 30/11/2020 al 31/12/2021, viene ampliato ad euro 100.000,00 euro (rispetto ai 60.000,00 euro, a regime) il limite per accedere alla dilazione con la presentazione della sola stanza senza l’obbligo di dover documentare lo stato di temporanea difficoltà finanziaria.

decadenza da precedenti dilazioni

I debitori che, prima dell’8.3.2020, erano decaduti da una dilazione, possono essere riammessi se presentano, entro il 31/12/2021, una nuova domanda, senza l’obbligo di pagare tutte le rate insolute.

 

Posticipazione delle rate relative alla “ROTTAMAZIONE” E “SALDO E STRALCIO”

L’art. 4 del D.L. DL 157/2020 posticipa la scadenza del versamento delle rate relative alla rottamazione dei ruoli e al c.d. saldo e stralcio degli omessi versamenti, in scadenza nel 2020, dal 10.12.2020 all’1.3.2021. 

Tutte le rate andranno pagate in unica soluzione, senza possibilità di ulteriori dilazioni, senza tolleranza dei 5 giorni di ritardo, concessa in via ordinaria.

Viene concesso al debitore che, al 31.12.2019, risultava decaduto da una rottamazione dei ruoli, la possibilità di presentare domanda di rateazione ordinaria, in deroga alla disciplina ordinaria.