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Regione Lombardia Bando 4.0 Sviluppo Soluzioni Innovative

Bandi e Finanziamenti Pubblici
Clarity Group 22 Settembre 2022 Nessun commento

Finalità del bando

Il Sistema camerale lombardo e Regione Lombardia, nell’ambito degli impegni assunti nell’Accordo di collaborazione per lo sviluppo e la competitività del sistema economico lombardo attivano l’iniziativa “Bando SI4.0 2022” per: 

  • promuovere lo sviluppo di soluzioni, prodotti e/o servizi innovativi focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Transizione 4.0; 
  • sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie 4.0, in una logica di condivisione delle tecnologie e attraverso la realizzazione di progetti in grado di mettere in luce i vantaggi ottenibili attraverso il nuovo paradigma tecnologico e produttivo; 
  • stimolare, quale scopo a lungo termine, la domanda di servizi per il trasferimento di soluzioni tecnologiche e/o realizzare innovazioni tecnologiche e/o implementare modelli di business derivanti dall’applicazione di tecnologie 4.0; 
  • incentivare in particolar modo modelli di sviluppo produttivo green driven orientati alla qualità e alla sostenibilità tramite prodotti/servizi con minori impatti ambientali anche in ottica di soluzioni per l’efficientamento energetico; 
  • sostenere in particolar modo la cybersecurity e la business continuity nelle imprese per la protezione dagli attacchi informatici e per garantire la continuità aziendale nello svolgimento delle attività.

 

Beneficiari

Sono beneficiarie del bando le micro, piccole e medie imprese (escluse le imprese agricole) che abbiano al loro interno competenze nello sviluppo di tecnologie digitali e presentino un progetto che riguardi almeno una delle tecnologie di innovazione digitale 4.0 individuate dal bando.

 

Agevolazione

Contributi a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili fino ad un massimo di 50.000 euro.

Dotazione finanziaria complessiva pari a 1.750.000 euro.

Investimento minimo pari ad euro 40.000.

 

Interventi ammissibili

Sono ammissibili le spese per progetti di sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato di soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi 4.0 prontamente cantierabili e che dimostrino il
potenziale interesse di mercato, con una particolare attenzione per i progetti che apportino effetti positivi in termini di eco-sostenibilità ed efficientamento energetico realizzato dai servizi/prodotti proposti (es. sistemi per il monitoraggio e la riduzione delle emissioni di CO2, piattaforme per la gestione dei dati ambientali, gestione e dialogo con gli stakeholder ecc.) e per quelli rivolti al miglioramento della cybersecurity e business continuity nelle aziende.

Le soluzioni proposte potranno essere rivolte direttamente al consumatore finale oppure rispondere ai bisogni di innovazione dei processi, prodotti e servizi sia di altre MPMI che di grandi imprese.

I progetti devono riguardare almeno una delle tecnologie di innovazione digitale 4.0 riportate nel successivo elenco 1, con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie ricomprese nell’elenco 1 o 2:

Elenco 1: utilizzo delle seguenti tecnologie inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi:
o robotica avanzata e collaborativa;
o manifattura additiva e stampa 3D;
o prototipazione rapida;
o soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
o interfaccia uomo-macchina;
o simulazione e sistemi cyber-fisici;
o integrazione verticale e orizzontale;
o Internet delle cose (IoT) e delle macchine;
o Cloud, High Performance Computing – HPC, fog e quantum computing;
o Soluzioni di cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing etc);
o big data e analisi dei dati;
o soluzioni di filiera per l’ottimizzazione della supply chain e della value chain;
o soluzioni per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività aziendali e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, CRM, ERP, ecc);
o intelligenza artificiale;
o blockchain.

Elenco 2: utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1:
o sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
o sistemi fintech;
o sistemi EDI, electronic data interchange;
o geolocalizzazione;
o tecnologie per l’in-store customer experience;
o system integration applicata all’automazione dei processi;
o tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
o programmi di digital marketing;
o soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica;
o connettività a Banda Ultralarga;
o sistemi per lo smart working e il telelavoro;
o sistemi di e-commerce;
o soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita.
I progetti devono essere realizzati entro il 15 dicembre 2023 con spese sostenute e quietanzate entro tale data. Non sono ammesse proroghe.

Sono ammissibili progetti con importo complessivo di spese ammissibili non inferiore a 40.000,00 euro

 

Spese ammissibili

Sono ammissibili progetti con importo complessivo di spese ammissibili non inferiore a 40.000,00 euro. Non è previsto, invece, un tetto massimo di investimento, che viene lasciato alle stime della singola impresa. Sono ammissibili esclusivamente spese relative ad una o più tecnologie tra quelle previste nel precedente paragrafo (tipologia di interventi ammissibili). In particolare, sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa: 

a. Consulenza erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati dei servizi poi elencati; 

b. Formazione erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati di cui successivamente elencati o tramite soggetto individuato dal fornitore qualificato (in tal caso tale soggetto deve essere specificato in domanda), riguardante una o più tecnologie tra quelle previste; 

c. Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto; 

d. Servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati dei servizi elencati successivamente;

e. Spese per la tutela della proprietà industriale; 

f. Spese del personale dell’azienda solo se espressamente dedicato al progetto (fino a un massimo del 30% della somma delle voci di spesa da a) ad e)).

Tutte le spese ammissibili devono: 

  • essere sostenute e quietanzate a partire dal 1° gennaio 2022; 
  • essere sostenute, quietanzate e rendicontate entro la data limite del entro il 15 dicembre 2023; 
  • essere comprovate da fatture interamente quietanzate (e cedolini), o documentazione fiscalmente equivalente, emesse dal fornitore dei beni/servizi; 
  • essere comprovate da documentazione bancaria o postale, comprensiva di estratto conto, attestante il pagamento per intero del titolo di spesa esclusivamente da parte del soggetto beneficiario; 
  • riportare nell’oggetto della fattura elettronica la dicitura “Spesa sostenuta a valere sul “BANDO SI4.0 2022”. 

Sono ammissibili i costi per le attrezzature tecnologiche nella misura e per il periodo in cui sono utilizzate per il progetto. E’ ammissibile anche l’acquisto di attrezzature tecnologiche tramite leasing finanziario ma è ammissibile solo la quota capitale dei canoni pagati nella misura e per il periodo in cui il bene è utilizzato per il progetto. Non è ammissibile l’acquisto tramite noleggio del bene. 

Non sono ammissibili beni usati. Fornitori qualificati dei servizi: I fornitori qualificati dei servizi possono essere: 

  • DIH-Digital Innovation Hub ed EDI-Ecosistema Digitale per l’Innovazione; 
  • centri di ricerca e trasferimento tecnologico, Competence center di cui al Piano Transizione 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali; 
  • Incubatori certificati; 
  • FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale 
  • centri di trasferimento tecnologico su tematiche Transizione 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MiSE)
  • start-up innovative; 
  • Innovation manager iscritti nell’elenco dei manager tenuto da Unioncamere; 
  • grandi imprese – con organico superiore a 250 persone (calcolate in termini Unità Lavorativa Annua – ULA), con fatturato annuo che superi i 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio annuo superi i 43 milioni di euro; 
  • Istituti tecnici Superiori (ITS), come definiti dal DPCM 25 gennaio 2008; 
  • fornitori iscritti all’Elenco pubblico di Fornitori di servizi e tecnologie 4.0” disponibile sul portale www.digitalexperiencenter.it/elenco-fornitori.

 

Presentazione delle domande

Le domande di contributo devono essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 29 settembre 2022 fino alle ore 12.00 del 28 ottobre 2022 a Unioncamere Lombardia.