Sostegno in favore dell’industria del tessile, della moda e degli accessori

Finalità

La presente misura intende sostenere l’industria del tessile, della moda e degli accessori, con particolare riguardo alle start-up che investono nel design e nella creazione, mediante l’erogazione di contributi a fondo perduto; intende inoltre promuovere i giovani talenti del settore del tessile, della moda e degli accessori che valorizzano prodotti made in Italy di alto contenuto artistico e creativo.

 

Beneficiari

Le imprese di piccola dimensione di nuova o recente costituzione operanti nell’industria del tessile, della moda e degli accessori, non quotate e che non abbiano rilevato l’attività di un’altra impresa e che non siano state costituite a seguito di fusione. Inoltre è necessario che:

  1. risultino iscritte e «attive» nel Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente da non più di cinque anni;
  2. svolgano in Italia una o più delle attività economiche agevolate di seguito indicate:
  • 13.10.00 Preparazione e filatura di fibre tessili
  • 13.20.00 Tessitura
  • 13.30.00 Finissaggio dei tessili, degli articoli di vestiario e attività similari
  • 13.91.00 Fabbricazione di tessuti a maglia
  • 13.92.10 Confezionamento di biancheria da letto, da tavola e per l’arredamento
  • 13.92.20 Fabbricazione di articoli in materie tessili nca
  • 13.93.00 Fabbricazione di tappeti e moquette
  • 13.94.00 Fabbricazione di spago, corde, funi e reti
  • 13.95.00 Fabbricazione di tessuti non tessuti e di articoli in tali materie (esclusi gli articoli di abbigliamento)
  • 13.96.10 Fabbricazione di nastri, etichette e passamanerie di fibre tessili
  • 13.96.20 Fabbricazione di altri articoli tessili tecnici ed industriali
  • 13.99.10 Fabbricazione di ricami
  • 13.99.20 Fabbricazione di tulle, pizzi e merletti
  • 13.99.90 Fabbricazione di feltro articoli tessili diversi
  • 14.11.00 Confezione di abbigliamento in pelle e similpelle
  • 14.12.00 Confezione di camici, divise ed altri indumenti da lavoro
  • 14.13.10 Confezione in serie abbigliamento esterno
  • 14.13.20 Sartoria e confezione su misura di abbigliamento esterno
  • 14.14.00 Confezione di camicie, T-shirt, corsetteria e altra biancheria intima
  • 14.19.00 Confezioni varie e accessori per l’abbigliamento
  • 14.19.21 Fabbricazione di calzature realizzate in materiale tessile senza suole applicate
  • 14.19.29 Confezioni di abbigliamento sportivo o di altri indumenti particolari
  • 14.20.00 Confezione di articoli in pelliccia
  • 14.31.00 Fabbricazione di articoli di calzetteria in maglia
  • 14.39.00 Fabbricazione di pullover, cardigan ed altri articoli simili a maglia
  • 15.11.00 Preparazione e concia del cuoio e pelle; preparazione e tintura di pellicce
  • 15.12.01 Fabbricazione di frustini e scudisci per equitazione
  • 15.12.09 Fabbricazione di altri articoli da viaggio, borse e simili, pelletteria e selleria
  • 15.20.10 Fabbricazione di calzature
  • 15.20.20 Fabbricazione di parti in cuoio per calzature
  • 16.29.11 Fabbricazione di parti in legno per calzature
  • 16.29.12 Fabbricazione di manici di ombrelli, bastoni e simili
  • 20.42.00 Fabbricazione di prodotti per toletta: profumi, cosmetici, saponi e simili
  • 20.59.60 Fabbricazione di prodotti ausiliari per le industrie tessili e del cuoio
  • 32.12.10 Fabbricazione di oggetti di gioielleria ed oreficeria in metalli preziosi o rivestiti di metalli preziosi
  • 32.12.20 Lavorazione di pietre preziose e semipreziose per gioielleria e per uso industriale
  • 32.13.01 Fabbricazione di cinturini metallici per orologi (esclusi quelli in metalli preziosi)
  • 32.13.09 Fabbricazione di bigiotteria e articoli simili nca
  • 32.50.50 Fabbricazione di armature per occhiali di qualsiasi tipo; montatura in serie di occhiali comuni
  • 32.99.20 Fabbricazione di ombrelli, bottoni, chiusure lampo, parrucche e affini
  • 74.10.10 Attività di design di moda

Alla data di presentazione della domanda le già menzionate piccole imprese devono inoltre:

  1. risultare iscritte e “attive” nel Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente da non più di 5 anni;
  2. non avere ancora distribuito utili;
  3. essere in regola con le disposizioni vigenti in materia obblighi contributivi;
  4. non essere in situazione di difficoltà alla data del 31 dicembre 2019, come disciplinata dall’articolo 2, punto 18, del regolamento di esenzione, ma che lo sono diventate nel periodo dal 1° gennaio 2020 al 30 giugno 2021, ferma restando la sussistenza, alla data di presentazione della domanda, della condizione di cui alla precedente lettera c).

 

Progetti ammissibili

Per accedere alle agevolazioni, le imprese che possono beneficiare delle agevolazioni devono presentare progetti di investimento appartenenti alle seguenti tipologie:

  1. progetti finalizzati alla realizzazione di nuovi elementi di design;
  2. progetti finalizzati all’introduzione nell’impresa di innovazioni di processo produttivo;
  3. progetti finalizzati alla realizzazione e all’utilizzo di tessuti innovativi;
  4. progetti ispirati ai principi dell’economia circolare finalizzati al riciclo di materiali usati o all’utilizzo di tessuti derivanti da fonti rinnovabili;
  5. progetti finalizzati all’introduzione nell’impresa di innovazioni digitali.

Sono ammissibili a contributo solo i progetti realizzati successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione. I progetti devono essere ultimati entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni.

La spesa ammissibile da parte dell’impresa è compresa tra un minimo di € 50.000,00 ed un massimo di € 200.000,00.

 

Spese ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei progetti di investimento, relative a:

  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di installazione;
  • brevetti, programmi informatici e licenze software;
  • formazione del personale inerenti agli aspetti su cui è incentrato il progetto in misura non superiore al 10% dell’importo del progetto;
  • capitale circolante, nel limite del 20% delle spese di cui ai precedenti punti, motivate nella proposta progettuale e utilizzate ai fini del pagamento delle seguenti voci di spesa:
  • materie prime, ivi compresi i beni acquistati soggetti ad ulteriori processi di trasformazione, sussidiarie, materiali di consumo e merci;
  • servizi necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa;
  • godimento di beni di terzi;
  • personale direttamente impiegato nella realizzazione dei progetti di investimento.

 

Agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto del 50% delle spese ammissibili, con:

  • un minimo di € 25.000, a fronte di spese complessive di € 50.000
  • un massimo di € 100.000 a fronte di spese complessive pari a € 200.000.

Le agevolazioni sono erogate dal Ministero in non più di due quote, a seguito della presentazione di apposite richieste da parte delle imprese beneficiarie, in relazione a spese effettivamente sostenute per la realizzazione del progetto.

L’impresa beneficiaria può richiedere l’erogazione della prima quota, pari al 50% delle agevolazioni concesse, successivamente al sostenimento di spese, anche non quietanzate, per un importo pari ad almeno il 50 per cento di quelle ammesse alle agevolazioni. Contestualmente alla predetta richiesta, l’impresa beneficiaria richiede, altresì, la proporzionale erogazione delle agevolazioni commisurate alle esigenze di capitale circolante riconosciute come ammissibili.

L’erogazione del saldo può essere richiesta dall’impresa beneficiaria entro 90 giorni dalla data di ultimazione del progetto, successivamente all’integrale sostenimento delle spese per la realizzazione del progetto.

 

Avvio bando

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 22 settembre 2021