Credito d’imposta per riqualificazione ed accessibilità strutture ricettive.

Finalità

Il Ministero del turismo ha reso noto che dal 21 febbraio sarà attivo il portale per richiedere il tax credit tax credit riqualificazione, il credito d’imposta a sostegno degli interventi di ristrutturazione edilizia, abbattimento delle  interventi di ristrutturazione edilizia, abbattimento delle barriere architettoniche ed efficientamento energetico delle imprese turistiche e agrituristiche

Beneficiari

Per struttura ricettiva ammessa al credito di imposta si intendono le seguenti strutture ricettive esistenti alla data del 1° gennaio 2012:

1) la “struttura alberghiera”, ovvero una struttura aperta al pubblico, a gestione unitaria, con servizi centralizzati che fornisce alloggio, eventualmente vitto ed altri servizi accessori, in camere situate in uno o più edifici. Tale struttura è composta da non meno di sette camere per il pernottamento degli ospiti. Sono strutture alberghiere gli alberghi, i villaggi albergo, le residenze turistico-alberghiere, gli alberghi diffusi, nonché quelle individuate come tali dalle specifiche normative regionali.

2) la struttura che svolge attività agrituristica come definita dalla legge 20 febbraio 2006, n. 96, e dalle pertinenti norme regionali. Per tali attività, il credito d’imposta è riconosciuto sulle sole attività che rientrino nel campo di applicazione del Regolamento (UE) n. 1407/2013 sugli aiuti “de minimis”. Gli agriturismi interessati, pertanto, hanno l’obbligo di garantire con mezzi adeguati che le attività esercitate nei settori esclusi dal campo di applicazione del Regolamento (UE) n. 1407/2013 non beneficino del credito di imposta concesso.

3) stabilimenti termali  di cui all’articolo 3 della l. n. 323/2000, ai sensi del quale sono considerate strutture termali quelle aziende che:

  • risultano in regola con l’atto di concessione mineraria o di subconcessione o con altro titolo giuridicamente valido per lo sfruttamento delle acque minerali utilizzate;
  • utilizzano, per finalità terapeutiche, acque minerali e termali (delle quali sono state riconosciute le proprietà terapeutiche) nonché fanghi, sia naturali sia artificialmente preparati, muffe e simili, vapori e nebulizzazioni, stufe naturali e artificiali;
  • sono in possesso dell’autorizzazione regionale, rilasciata ai sensi dell’articolo 43 della Legge n. 833/1978;

rispondono ai requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi minimi definiti ai sensi dell’articolo 8, comma 4, del D.Lgs. n. 502/1992, e successive modificazioni.

Interventi Ammissibili

Gli investimenti oggetto del credito d’imposta sono:

  • interventi edilizi interventi: manutenzione straordinaria, restauro/risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia;
  • interventi di eliminazione delle barriere architettoniche;
  • interventi di incremento dell’efficienza energetica;
  • interventi relativi all’adozione di misure antisismiche con particolare riguardo all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica, in particolare sulle parti strutturali, per la redazione della documentazione obbligatoria atta a comprovare la sicurezza statica, nonché per la realizzazione degli interventi necessari al rilascio della suddetta documentazione;
  • acquisto di mobili e componenti d’arredo destinati esclusivamente alle strutture ricettive beneficiarie a condizione che siano state oggetto di interventi di incremento dell’efficienza energetica ovvero di interventi relativi all’adozione di misure antisismiche. Tali beni non potranno essere ceduti a terzi né destinati a finalità estranee all’esercizio d’impresa prima dell’ottavo periodo d’imposta successivo a quello di ottenimento del credito di imposta.

Per interventi edilizi e di eliminazione delle barriere architettoniche di cui ai punti 1) e 2), l’accesso al credito di imposta è possibile esclusivamente se essi hanno avuto anche finalità di incremento dell’efficienza energetica ovvero di riqualificazione antisismica di cui ai punti 3) e 4) ed è possibile anche nel caso in cui abbiano comportato un aumento della cubatura complessiva, nei limiti e secondo le modalità della normativa vigente (piano casa).

Con esclusivo riferimento agli stabilimenti termali, ai sensi della legge di Bilancio 2018, il beneficio può essere richiesto anche per le spese sostenute (nel 2018) per la realizzazione di piscine termali piscine termali e per l’acquisizione di attrezzature e apparecchiature attrezzature necessarie per lo svolgimento delle attività termali.

Spese Ammissibili

Ai fini della determinazione del credito d’imposta, sono considerate eleggibili, ove effettivamente sostenute:

  1. a) relativamente a interventi di ristrutturazione edilizia, le spese per:

1) costruzione dei servizi igienici in ampliamento dei volumi di quelli esistenti;

2) demolizione e ricostruzione anche con modifica della sagoma ma nel rispetto della volumetria, con esclusione degli immobili soggetti a vincolo;

3) ripristino di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione, purchè sia possibile accertarne la preesistente consistenza anche con modifica della sagoma;

4) modifica dei prospetti dell’edificio, effettuata, tra l’altro, con apertura di nuove porte esterne e finestre, o sostituzione dei prospetti preesistenti con altri aventi caratteristiche diverse materiali, finiture e colori;

5) realizzazione di balconi e logge;

6) recupero dei locali sottotetto, trasformazione di balconi in veranda;

7) sostituzione di serramenti esterni, da intendersi come chiusure apribili e assimilabili, quali porte, finestre e vetrine anche se non apribili, comprensive degli infissi, con altri aventi le stesse caratteristiche e non ammissibili ad altre agevolazioni fiscali;

8) sostituzione di serramenti interni (porte interne) con altri aventi caratteristiche migliorative rispetto a quelle esistenti (in termini di sicurezza, isolamento acustico);

9) installazione di nuova pavimentazione o sostituzione della preesistente con modifica della superficie e dei materiali, privilegiando materiali sostenibili provenienti da fonti rinnovabili, tra i quali il legno, anche con riferimento ai pontili galleggianti;

10) installazione o sostituzione di impianti di comunicazione ed allarme in caso di emergenza e di impianti di prevenzione incendi ai sensi della vigente normativa;

  1. b) relativamente a interventi di eliminazione delle barriere architettoniche, le spese per interventi che possono essere realizzati sia sulle parti comuni che sulle unità immobiliari, quali:

1) sostituzione di finiture (pavimenti, porte, infissi esterni, terminali degli impianti), il rifacimento o l’adeguamento di impianti tecnologici (servizi igienici, impianti elettrici, citofonici, impianti di ascensori, domotica);

2) interventi di natura edilizia più rilevante, quali il rifacimento di scale ed ascensori, l’inserimento di rampe interne ed esterne agli edifici e di servoscala o piattaforme elevatrici;

3) realizzazione ex novo di impianti sanitari (inclusa la rubinetteria) dedicati alle persone portatrici di handicap, così come la sostituzione di impianti sanitari esistenti con altri adeguati all’ospitalita’ delle persone portatrici di handicap;

4) sostituzione di serramenti interni (porte interne, anche di comunicazione) in concomitanza di interventi volti all’eliminazione delle barriere architettoniche;

5) installazione di sistemi domotici atti a controllare in remoto l’apertura e chiusura di infissi o schermature solari;

6) sistemi e tecnologie volte alla facilitazione della comunicazione ai fini dell’accessibilità;

  1. c) relativamente a interventi di incremento dell’efficienza energetica, le spese per:

1) installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica;

2) installazione di schermature solari esterne mobili finalizzate alla riduzione dei consumi per condizionamento estivo;

3) coibentazione degli immobili ai fini della riduzione della dispersione termica;

4) installazione di pannelli solari termici per produzione di acqua;

5) la realizzazione di impianti elettrici, termici e idraulici finalizzati alla riduzione del consumo energetico (impianti di riscaldamento ad alta efficienza, sensori termici, illuminazioni led, attrezzature a classe energetica A, A+ , A++, A+++);

  1. d) relativamente all’acquisto di mobili e componenti d’arredo, le spese per:

1) acquisto, rifacimento o sostituzione di cucine o di attrezzature professionali per la ristorazione, quali, tra l’altro, apparecchiature varie di cottura, forni, armadi frigoriferi e congelatori, macchine per la preparazione dinamica, elementi per la preparazione statica, macchine per il lavaggio delle stoviglie, macchine per il lavaggio dei tessuti, abbattitori di temperatura, produttori di ghiaccio, con altri aventi caratteristiche migliorative rispetto a quelle esistenti, in termini di sicurezza, efficienza energetica, prestazioni;

2) acquisto di mobili e di complementi d’arredo da interno e da esterno, quali, tra gli altri, tavoli, scrivanie, sedute imbottite e non, altri manufatti imbottiti, mobili contenitori, letti e materassi, gazebo, pergole, ombrelloni, tende da sole, zanzariere;

3) acquisto di mobili fissi, quali, tra gli altri, arredi fissi per bagno, pareti e cabine doccia, cucine componibili, boiserie, pareti interne mobili, apparecchi di illuminazione;

4) acquisto di pavimentazioni di sicurezza, arredi e strumentazioni per la convegnistica, attrezzature per parchi giochi e attrezzature sportive pertinenziali;

5) arredi e strumentazioni per la realizzazione di centri benessere ubicati all’interno delle strutture ricettive.

Le singole voci di spesa sono eleggibili, ciascuna, nella misura del 100%.

L’importo totale delle spese eleggibili è, in ogni caso, limitato alla somma di € 307.692,30 per ciascuna impresa ricettiva, la quale, di conseguenza, potrà beneficiare di un credito d’imposta massimo complessivo pari a € 200.000.

L’effettività del sostenimento delle spese deve risultare da apposita attestazione rilasciata dal presidente del collegio sindacale, ovvero da un revisore legale iscritto nel registro dei revisori legali, o da un professionista iscritto nell’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, o nell’albo dei periti commerciali o in quello dei consulenti del lavoro, ovvero dal responsabile del centro di assistenza fiscale.

Contributo

Alle imprese alberghiere e agriturismi, esistenti alla data del 1°gennaio 2012, è riconosciuto un credito d’imposta di imposta nella misura del 65% delle spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018, relative a interventi che abbiano finalità di ristrutturazione edilizia, di riqualificazione, a condizione che abbiano finalità di incremento dell’efficienza energetica o di riqualificazione antisismica.

Apertura Bando

La compilazione si può effettuare esclusivamente dalle ore 10:00 del 21 febbraio – alle ore 16:00 del 21 marzo 2019.

Click Day: le domande si possono inviare esclusivamente dalle ore 10:00 del 3 aprile – alle ore 16:00 del 4 aprile 2019.