Voucher Innovation Manager

La misura Voucher per consulenza in innovazione è l’intervento che, in coerenza con il Piano nazionale “Impresa 4.0”, sostiene i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI e delle reti di impresa di tutto il territorio nazionale attraverso l’introduzione in azienda di figure manageriali in grado di implementare le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0, nonché di ammodernare gli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.

Come funziona

Ai fini della fruizione del beneficio è necessaria la sottoscrizione di un contratto di servizio di consulenza tra le imprese o le reti di imprese beneficiarie e una società di consulenza o un manager qualificato iscritto nell’elenco del Mise di durata non inferiore a nove mesi: il contratto deve prevedere contenuto, finalità e modalità organizzative. La sottoscrizione del contratto deve inoltre essere successiva alla data di presentazione della domanda di ammissione al contributo, in coerenza con la finalità incentivante della misura.

Con decreto direttoriale 29 luglio 2019 sono stati definiti i termini e le modalità per la presentazione delle domande di iscrizione all’elenco Mise dei manager qualificati e delle società di consulenza abilitati allo svolgimento degli incarichi manageriali oggetto delle agevolazioni.

A partire dalle ore 10.00 del 27 settembre 2019 e fino alle ore 17.00 del 25 ottobre 2019, i manager qualificati e le società di consulenza possono presentare le istanze di iscrizione all’elenco Mise.

Una volta formato e pubblicato l’elenco dei managers, sarà reso pubblico, presumibilmente dagli inizi di novembre, un sito vetrina di consultazione dei consulenti qualificati.

 

Come si articola la presentazione delle domande di agevolazione?

 

1. Verifica preliminare dei requisiti di accesso alla procedura informatica

 

  • avviene a partire dalle ore 10.00 del 31/10/2019;
  • il soggetto proponente, per procedere alle successive fasi di compilazione e invio della domanda, verifica il possesso dei requisiti tecnici e autorizzazioni per l’accesso e l’utilizzo della procedura informatica.

 

2.  Compilazione domanda di accesso alle agevolazioni

  • avviene a partire dalle ore 10 del 7/11/2019 e fino alle ore 17 del 26/11/2019;
  • il soggetto proponente può:
  • accedere alla procedura informatica;
  • inserire informazioni e dati per compilare l’istanza e caricare gli allegati;
  • generare il modulo di domanda in pdf e apporre la firma digitale;

 

3. Invio domanda

  • avviene a partire dalle ore 10.00 del 3/12/2019;
  • attività previste in tale fase:
  • accesso del soggetto proponente alla procedura informatica;
  • immissione dal soggetto proponente dell’identificativo dell’istanza e del “codice di predisposizione domanda”;
  • rilascio dell’attestazione di avvenuta presentazione dell’istanza (il corretto invio della domanda di agevolazione risulta dal rilascio dell’attestazione).

La chiusura dello sportello per la presentazione delle domande è disposta con provvedimento del Direttore generale per gli incentivi alle imprese. Le domande presentate nelle more della chiusura dello sportello che non trovano copertura finanziaria si considerano decadute.

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura a sportello per cui le domande di Voucher sono ammesse alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico di presentazione (click day).

Beneficiari

Potranno richiedere i contributi:

  • le Micro, piccole e medie imprese
  • con sede legale o un’unità locale attiva in Italia, iscritte nel Registro Imprese della CCIAA territorialmente competente, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile e fiscale adottato;
  • operanti in qualsiasi settore di attività, ad eccezione dei comparti esclusi dall’articolo 1 Reg. (UE) 1407/2013;
  • imprese che aderiscono a un contratto di rete, ai sensi dell’articolo 3, commi 4-ter e seguenti, D.L. 5/2009, convertito con modificazioni dalla L. 33/2009, sia nella forma di “rete-contratto”, sia di “rete-soggetto”.

Il contratto di rete deve prevedere, tra le altre:

  • l’adesione di sole PMI in possesso dei requisiti sopra esposti e in un numero minimo di 3;
  • una collaborazione effettiva e stabile tra le imprese;
  • un programma comune di sviluppo di processi innovativi in materia di trasformazione tecnologica e digitale attraverso le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0 o di organizzazione, pianificazione e gestione delle attività, compreso
  • l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali;
  • nel caso di “rete-contratto” la nomina dell’organo comune, che assume la veste di mandatario dei partecipanti.

Interventi Ammissibili

Possono essere agevolati i costi effettivamente sostenuti e documentati per l’acquisto di prestazioni consulenziali di natura specialistica finalizzate a sostenere:

a) i processi di trasformazione tecnologica e digitale attraverso le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0

a) big data e analisi dei dati;

b) cloud, fog e quantum computing;

c) cyber security;

d) integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale;

e) simulazione e sistemi cyber-fisici;

f) prototipazione rapida;

g) sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);

h) robotica avanzata e collaborativa;

i) interfaccia uomo-macchina;

l) manifattura additiva e stampa tridimensionale;

m) internet delle cose e delle macchine;

n) integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;

o) programmi di digital marketing, quali innovazione dei processi di valorizzazione di segni distintivi dell’impresa (“branding”) e sviluppo commerciale verso i mercati;

p) programmi di open innovation.

 

b) i processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, ivi compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali

a) applicazione di nuovi metodi di significativa innovazione organizzativa dell’impresa:

  • nelle pratiche commerciali,
  • nelle strategie di gestione aziendale,
  • nell’organizzazione del luogo di lavoro;

b) accesso ai mercati finanziari e dei capitali attraverso:

  • avvio di percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati e non,
  • partecipazione al Programma Elite,
  • apertura del capitale di rischio ad investitori indipendenti specializzati nel private equity o venture capital,
  • utilizzo di nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale (equity crowdfunding, invoice financing, emissione di minbond).

Contributo

Il contributo, è riconosciuto, a titolo de minimis, in relazione a ciascuno dei periodi d’imposta 2019 e 2020, in misura variabile in funzione della dimensione d’impresa, sia per quanto concerne l’ammontare del voucher definito in misura percentuale sulla spesa sostenuta, sia per quanto concerne il limite annuo massimo agevolabile:

 

Dimensione impresa Misura del contributo Limite massimo annuo
Micro e piccola 50% € 40.000
Media 30% € 25.000
Reti d’impresa 50% € 80.000

Condizioni Obbligatorie

Ai fini della fruizione del beneficio è necessaria la sottoscrizione di un contratto di servizio di consulenza tra le imprese o le reti di imprese beneficiarie e una società di consulenza o un manager qualificato iscritto nell’elenco di durata non inferiore a nove mesi: il contratto deve prevedere contenuto, finalità e modalità organizzative.

La sottoscrizione del contratto deve inoltre essere successiva alla data di presentazione della domanda di ammissione al contributo, in coerenza con la finalità incentivante della misura.

È espressamente prevista l’esclusione di servizi di consulenza specialistica relativi ad ordinarie attività amministrative, aziendali o commerciali, tra cui servizi di consulenza in materia fiscale, contabile, legale, di promozione commerciale o pubblicitaria.

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